Alberi di Natale in affido a Scandicci. Un parco per accogliere gli abeti

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Trattare l’albero di Natale come un cucciolo, dargli un nome, portarlo in pensione e riprenderlo dopo un anno. Possono farlo gli abitanti di Scandicci, secondo un servizio che il Comune presenta da oggi sul suo sito web.

Chi per queste feste ha acquistato un albero di Natale con radici in vaso e non ha dove tenerlo per i prossimi mesi – spiegano dalle pagine web del Comune di Scandicci – da domenica 6 gennaio 2019 lo può affidare al Parco di Poggio Valicaia.

Il posto è sulle colline di Scandicci (via della Poggiona) e si prepara ad accogliere gli alberi di Natale dei cittadini che non hanno spazio a sufficienza per tirarlo su come si deve.

L’abete sarà innaffiato e curato dai giardinieri e potrà essere ripreso dai proprietari per il Natale 2019, dietro contributo di un euro al mese (10 euro comprensivi di tutto per chi lo lascia da gennaio a dicembre 2019), spiegano ancora dal Comune di Scandicci.
Nel caso in cui l’albero rimanga in affido per 24 mesi e il proprietario non voglia riprenderlo, verrà piantato nel Parco. Qualora durante l’affido emergessero delle esigenze specifiche, i proprietari saranno avvertiti e l’albero verrà portato in un vivaio per le cure necessarie.

L’iniziativa è a cura della direzione del Parco di Poggio Valicaia; del “baby tree sitteraggio” e del monitoraggio della crescita si occuperanno giardinieri e vivaisti professionisti. Prima della consegna è necessario scegliere un nome per l’albero e scriverlo su un cartellino. Gli interessati possono mandare un messaggio privato su fb a Parco Poggio Valicaia, scrivendo nome e cognome del proprietario, un numero di cellulare e il nome dell’albero, dopodiché sarà concordato l’appuntamento per la consegna.