Cafelule

Altro che Spider Man. A Mercantia si danza sulla parete (toscana)

Raccontami una storia premio letterario

Cafelulè, ovvero come danzare, come avvicinarsi, come staccarsi o abbracciarsi alla maniera dell’Uomo Ragno. Per scenografia, che poi si riassume in piazza e palazzina ben diverse da qualche vicolo e dalle pareti d’un grattacielo americano, c’è l’intera Toscana. Una Toscana riassunta a Certaldo, nei giorni di Mercantia, anzi nel giorno che precede l’inizio del festival. Sono prove. Ma che prove. E sono pareti, è un muro. E che muro, dal quale la storia illumina di rosso, col suo riflesso, i volti di chi segue la performance, per così dire, preliminare. I supereroi, però, ci sono. Forse ci sono. Sono manichini, burattini, anime (perdute o nascoste?) che reggono i cavi, le ragnatele di una performance che è difficile perdere di vista.
Bando alle ciance, però. È il caso di guardare qualche foto, servendosi delle slide in alto o, una per una, delle icone che seguono.