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La grande bandiera della pace di Assisi è stata presa in consegna da referenti di LIBERA e del Comitato promotore del 25 aprile a Prato per il presidio in programma domani pomeriggio alle 16.30, che ha raccolto la convergenza di altrettante associazioni e sindacati pratesi all’appello ‘NO guerra, riarmo e militarizzazione’.

“La luce in fondo al tunnel della pandemia” è tragicamente rappresentata dallo scoppio di un’altra guerra, stavolta in Europa dopo l’escalation di tensioni fra NATO e Russia ai confini dell’Ucraina.

Ci mobilitiamo per sollecitare l’interruzione del conflitto e la definizione della neutralità dell’Ucraina, con il netto rifiuto ad avventurismi bellici europei, chiedendo anzi una moratoria sugli armamenti ed il taglio delle spese militari anche in Italia.

La guerrà è un crimine contro l’umanità e dobbiamo impegnarci per la pace con il fermo richiamo ai principi fondamentali della nostra Costituzione”, che all’art.11 sancisce come: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Lo sdegno per la situazione esasperata non può lasciarci indifferenti, perciò facciamo appello alla partecipazione della società civile a riunirsi sotto le insegne della pace per alzare la voce, contro le logiche di dominio predatorio, che causano devastazione e vittime anche civili.