In 20 s’azzuffano al karaoke e in 4 finiscono malconci in carcere

Rissa in piena notte alla periferia di Prato, in un locale gestito da italiani ma pieno zeppo d’appassionati cinesi si karaoke. Proprio fra gli orientali, una ventina in tutto, si è scatenata la zuffa, da poco finita all’arrivo della polizia. Gli agenti delle volanti hanno però capito al volo, sul posto, chi aveva partecipato alla rissa e si era trattenuto nei paraggi. I segni sono apparsi inequivocabili.

In strada, gli agenti di polizia hanno identificato 4 cinesi, ancora presenti, con abiti strappati, contusioni e ferite superficiali. Tutti d’età compresa tra i 30 e i 38 anni, i, 3 annoverano precedenti di polizia per reati di varia natura. I poliziotti hanno poi appurato che la rissa era sorta, per imprecisati
motivi, all’interno di una sala karaoke del locale, dove si stavano intrattenendo circa 20 cinesi, che improvvisamente hanno cominciato ad azzuffarsi, servendosi anche di una mazza da baseball, per poi darsi alla fuga al sopraggiungere della polizia.
Tutti scappati tranne i 4 che i poliziotti hanno fatto medicare dai sanitari del 118. In due sono stati giudicati guaribili per 8 e 10 giorni per un trauma cranico non commotivo.
Infine l’arresto per il reato di rissa aggravata, con uno dei meno giovani denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.
I 4 sono stati condotti in carcere, in attesa del rito direttissimo, su disposizione del magistrato di turno.