borgo arte1 2021

Memoria partecipata e mostra di pittura collettiva

Sabato 22 luglio storie del Novecento con la Fondazione CDSE.

Domenica 23 pittori e artisti espongono in un percorso suggestivo

Vernio, mercoledì 19 luglio 2023 – Cavarzano protagonista nel prossimo fine settimana con l’avvio di due eventi ambientati nel borgo.

Sabato 22 luglio nello spazio polivalente della Proloco di Cavarzano alle 17.30 è in programma il primo appuntamento di “Cavarzano ricorda e racconta”, incontri di memoria partecipata a cura della Fondazione Cdse con la partecipazione della professoressa Annalisa Marchi. Ci si potrà immergere nelle storie del Novecento – dal Trebbio alla Dogana di mezzacosta – nei racconti di Attilio Tognarelli e di Antonio Langianni. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 5 agosto, sempre alle 17.30 negli spazi della Proloco, con “Mestieri e misteri”, piccola grande storia partecipata: alla ricerca di immagini simbolo per il libro di mememoria collettiva che uscirà in autunno. Al termine di ogni incontro un brindisi offerto dalla Proloco. Per l’occasione sarà aperta la pizzeria della Proloco (via della Collina 14). Per info 375 6594854 e 0574 940341.

Domenica 23 luglio si inaugura invece “Cavarzano il borgo dell’arte”, mostra collettiva negli angoli più suggestivi della bella località montana. Alle 10 nella pizza della chiesa l’inaugurazione, mentre alle 10.30 e alle 15.30 partono le visite guidate al percorso.

Le vie, gli affacci, i giardini di Cavarzano si animano grazie a una mostra collettiva diffusa curata da Alessandro Ovattoni. Tanti pittori e artisti esporranno le proprie opere in un percorso suggestivo e nel pomeriggio si terrà una performance esclusiva di un importante artista pratese.

Nel salone della Misericordia mostra di libri della Giunti Edizioni. Alle 18 apericena a cura della Proloco (gradita la prenotazione allo 0574 940341).

L’esposizione prosegue sabato 29 luglio dalle 16 fino all’imbrunire e domenica 30 luglio dalle 11 fino all’imbrunire.

Caterina Fanfani | Giornalista
Moira Pierozzi | Giornalista