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I rincari e la guerra rendono questo argomento di stringente attualità. Lo abbiamo esaminato nei suoi vari aspetti con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr sul magazine on line da oggi su https://almanacco.cnr.it/. Tra i temi affrontati: il quadro delle fonti energetiche in Italia e la divisione in Europa sul nucleare, la dipendenza dalle fonti fossili e le potenzialità di quelle alternative, i materiali strategici come il grafene, le terre rare e il litio, l’importanza per l’estrazione di questo elemento in Ucraina, le Smart Grid, la fusione nucleare, i nuovi termini legati alla crisi. Intervista esclusiva con Francesco Starace, ceo di Enel

L’aumento dei costi delle bollette di luce e gas e del prezzo dei carburanti è il segno più evidente di una crisi energetica che ha colpito il nostro come gli altri Paesi europei. All’origine dei rincari, una serie complessa di ragioni che investono la transizione verso le rinnovabili e la mancanza di una politica comune dell’Unione europea. Lo scoppio della guerra russo-ucraina ha poi aggravato la situazione, in modo particolare per l’Italia, che dipende in misura rilevante dalle forniture di Mosca. Di questa intricata situazione parliamo nell’Almanacco della Scienza on line da oggi su https://almanacco.cnr.it/, come sempre con il supporto delle colleghe e dei colleghi del Cnr.

Nel Focus, Giampaolo Vitali dell’Istituto di ricerca sulla crescita economica e il responsabile dell’Unità relazioni europee e internazionali a Bruxelles Luca Moretti esaminano rispettivamente il quadro delle fonti energetiche in Italia e la divisione registrata in Europa rispetto al nucleare, mentre Luca Pardi dell’Istituto per i processi chimico fisici si concentra sulla dipendenza dell’Italia dalle fonti fossili e Mario Pagliaro dell’Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati sulle potenzialità di quelle alternative. Lo scenario geo-politico è al centro dei contributi di Nicola Armaroli dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività, che si concentra sulla disponibilità di materiali strategici come le terre rare e come il litio, usato per le batterie ricaricabili, di cui parlano anche Andrea Dini dell’Istituto di geoscienze e georisorse, che collabora a ricerche sull’estrazione di questo elemento in Ucraina, e Antonio Cerasa dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica, per quanto concerne l’uso in ambito medico, contro il disturbo bipolare e la depressione. Di un altro materiale usato per le batterie delle auto elettriche, il grafene, parla invece Vincenzo Palermo dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività.

Francesco Sergi dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia illustra il progetto Mission Innovation Smart Grid, mentre la presidente dell’Ente Maria Chiara Carrozza e la direttrice dell’Istituto per la scienza e la tecnologia dei plasmi Daniela Farina parlano del progetto Jet, che ha ottenuto recenti successi nella fusione nucleare. Che torna con il World cafè promosso dal Consorzio Rfx in Altra ricerca, dove si dedica spazio anche al bando “Parco agrisolare” e al convegno “Expoconfort” per il settore delle rinnovabili. I nuovi termini legati a crisi energetica e cambiamento climatico, infine, sono esaminati da Paolo Squillacioti direttore dell’Istituto Opera del vocabolario italiano.

Il tema del numero è poi affrontato a tutto tondo nel Faccia a faccia, dove abbiamo incontrato Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel, e nell’Editoriale. Di energia si parla ancora nei Videodove Silvia Colella dell’Istituto di nanotecnologie parla delle vernici fotovoltaiche e Nicola Armaroli dei colori dell’idrogeno. E nelle Recensioni, con il programma di Sky Nature “Effetto terra” condotto da Francesca Michielin, e con la rivista Il Nodo di Gordio.

Il magazine dell’Ufficio Stampa Cnr è on line all’indirizzo https://almanacco.cnr.it/