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Contributi all’affitto, camabiano le norme

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La giunta regionale toscana ha approvato i nuovi criteri per il sostegno all’affitto. I Comuni toscani dovranno adeguare gli avvisi pubblici per individuare gli aventi diritto e le loro graduatorie a quanto disposto dalla nuova legge regionale sulla casa (lr. 2/2019). I Comuni che comparteciperanno al fondo e uniranno alle risorse regionali anche risorse proprie in misura uguale o superiore a quanto assegnato dalla Regione per l’anno precedente, potranno stabilire criteri diversi di accesso al contributo, modificando quanto riguarda i limiti sulla titolarità di immobili e sul patrimonio mobiliare di chi fa domanda.

Nel 2018 sono state disponibili unicamente le risorse regionali (5 milioni) e comunali (6 milioni), per un totale di 11 milioni, rispetto ai circa 10,5 dell’anno precedente
Nel corso del 2018 sono state presentate 19.563 domande di contributo di affitto, di cui il 77,44% ha riguardato la fascia A, ovvero quella di maggior disagio economico.

Inoltre, nel corso del 2018, sono state ammesse a contribuo grazie a GiovaniSì, il progetto regionale per l’autonomia anche abitativa dei giovani, 681 domande (su 1.703 presentate). I beneficiari sono soprattutto persone singole o coppie (nel 17,6% dei casi con figli).