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L’assessora ai servizi sociali Laura Cioni fa il punto su quella che è diventata una misura importante per chi si trova in difficoltà: “La notizia forse non fa scalpore, ma il ‘contributo affitti’ è sicuramente un elemento da sottolineare per capire le difficoltà e i bisogni delle persone che stanno vivendo oggi. Le domande di contributo affitti per l’anno 2022 sono salite del 75% rispetto al 2021 per una somma erogata di un 10% in più. Anche per il 2022 è stato possibile attingere a delle risorse statali provenienti dalle misure dei ristori covid che, insieme alle risorse regionali, costituiscono un ammontare di contributo erogato totale pari a € 117.268,00.
Con le difficoltà di un lavoro stabile e sicuro, e la conseguente crisi abitativa, le persone si trovano sempre più a combattere con i problemi quotidiani per soddisfare i bisogni primari, fare la spesa, pagare l’affitto e le bollette, per condurre in sintesi una vita dignitosa.
Purtroppo la legge di bilancio 2023 ha azzerato il contributo affitto e per morosità incolpevole, e questo vuol dire che solo in Toscana non arriveranno 20 milioni di euro per aiutare le famiglie a pagare i canoni di locazione. Con questa manovra, il Governo metterà sempre più in difficoltà circa 22.000 famiglie nella nostra regione, facendo aumentare ulteriormente gli sfratti. E questo avrà non solo una ricaduta nelle fasce marginali e deboli ma anche tra i proprietari degli immobili che, grazie a questa misura, potevano contare sulla regolarità dei pagamenti degli affittuari. La conseguenza sarà sicuramente un peggioramento della conflittualità sociale con una nuova impennata di morosità incolpevole.
Purtroppo questo è uno dei primi segnali di questo Governo che procede con un’azione politica che va ad annullare le misure di aiuto senza cercare di mettere in atto progetti incisivi volti al contrasto della povertà.”