«Oggi registriamo un dato di 10 casi positivi di cui 3 riferiti a recuperi di notifiche e continuano a crescere i guariti, che sono stati ben 95 nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati 7, mentre il numero complessivo dei guariti è di 4.105. A Roma città si registrano solo cinque nuovi casi. Non dobbiamo abbassare il livello di guardia in vista delle riaperture del 3 giugno». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità e all’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in una nota, al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù. 

«È partito questa mattina il servizio di assistenza medica del Servizio sanitario regionale. Oltre al personale del Parco del Colosseo, sarà garantita l’assistenza anche del personale medico e infermieristico dalla Asl Roma 1 dotato di un camper mobile», ha aggiunto l’assessore.  
Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale, «oggi sono in distribuzione presso le strutture sanitarie: 52.600 mascherine chirurgiche, 30.000 maschere Ffp2, 1.200 maschere Ffp3, 10.000 camici impermeabili, 5.400 tute, 2.350 guanti».  

«Dal 3 giugno – evidenzia ancora D’Amato – saranno controllate speciali stazioni e aeroporti, verrà potenziato il contact tracing, e casi sospetti saranno indirizzati ai drive-in, ma è auspicabile il tracciamento a livello nazionale. L’obiettivo prioritario rimane quello di difendere Roma e il Lazio».  
«Proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle Forze dell’ordine. Ad oggi sono stati eseguiti oltre 70 mila test con una circolazione pari al 2,6%», conclude l’assessore.