In 9 anni sono stati quasi 3.400 i volontari, in gran parte studenti tra i 16 e i 25 anni, che hanno contribuito al successo a Dialoghi sull’uomo, donando il loro tempo e il loro impegno.
Prosegue intanto il percorso di avvicinamento alla manifestazione, che tornerà a fine maggio a Pistoia. Martedì 26 febbraio in occasione dell’incontro con il genetista Guido Barbujani, verranno premiate 5 giovani volontarie che si sono distinte per la loro costante partecipazione al festival: Debora Briganti, Rachele Buttelli, Gloria Ceccarelli, Roberta Fondi e Asia Pagliai. Di seguito, le loro dichiarazioni

Debora Briganti

Dialoghi sull’uomo rappresenta per me una sorta di liaison con l’ambiente che mi circonda, negli anni è maturata in me una crescita oltre che culturale, soprattutto personale, che mi ha permesso di stabilire una connessione con me stessa, e allo stesso tempo con il mondo esterno; un sentiero che continuerò a percorrere con gioia e tanta buona volontà.

Rachele Buttelli

Da tempo l’ultimo weekend di maggio è votato a quell’aria strepitosa di una Pistoia che si veste a festa per accogliere i Dialoghi sull’uomo, che da sempre sono per me curiosità, crescita culturale, arricchimento morale e soddisfazione, oltreché un modo per conoscere innumerevoli professionisti e incrociare i loro amabili saluti. E, inaspettatamente, sono stati anche una grande occasione lavorativa, visto che è proprio grazie ai Dialoghi se adesso sono assunta come addetta stampa e comunicazione alla Fondazione Caript.

Gloria Ceccarelli

Per me l’esperienza dei Dialoghi è stata unica. La partecipazione a questo importante evento ha rappresentato sia una crescita culturale, sia un modo per conoscere nuove persone, ovvero un “intreccio di vite, storie e destini”, per citare il nuovo tema di quest’anno.

Roberta Fondi

Definirei Dialoghi sull’uomo un’esplosione di esperienze sconfinate in tante realtà attraverso gli occhi e le parole delle molte persone che ho conosciuto.
Nel 2010 ho partecipato come volontaria a Dialoghi sull’uomo tramite la scuola superiore; da allora ho continuato questo percorso in maniera autonoma perché mi aveva lasciato qualcosa di importante.
Adesso per me è un punto fermo come un compleanno, un anniversario, una data importante da ricordare.»

Asia Pagliai

La mia esperienza a Dialoghi sull’uomo non significa solo partecipare come volontario, ma anche essere parte del pubblico.
Fare parte dello #StaffTwitter mi ha permesso di entrare nel vivo delle varie edizioni del festival, in quanto il mio compito è quello di diffondere mediaticamente il messaggio portato da ogni relatore.
La mia partecipazione in questi anni è stata mossa dalla voglia di imparare qualcosa di nuovo, per arricchire il mio bagaglio culturale.