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l presidente Marco Meacci ha incontrato amministrazioni locali e associazioni per illustrare le funzioni e le attività del Corecom e gli strumenti a disposizione dei cittadini per contrastare bollette anomale e disservizi in tema di telecomunicazioni. Annunciati gli Stati generali dell’informazione e della comunicazione e una ricerca Irpet per capire la realtà informativa e comunicativa della Toscana. Prossime tappe Pistoia il 7 novembre e Lucca il 4 dicembre

di Luca Martinelli, 19 ottobre 2023

Firenze – Far conoscere funzioni e attività del Corecom agli enti locali e ai cittadini, coinvolgere gli Urp delle amministrazioni locali affinché diventino sentinelle del Corecom sui territori della Toscana per promuovere l’attività di sportello per la risoluzione delle controversie con gli operatori delle telecomunicazioni, rafforzare le attività di formazione all’uso consapevole del web e dei social tra le nuove generazioni grazie all’iniziativa del ‘Patentino digitale’, mappare la realtà dell’informazione e della comunicazione in Toscana attraverso una ricerca che sarà affidata ad Irpet, promuovere gli Stati generali dell’informazione e della comunicazione. Sono questi i tempi trattati e gli spunti offerti alla discussione dei presenti, nella sala consiliare della Provincia di Prato, da Marco Meacci, presidente del Corecom della Toscana, organo di consulenza e di gestione della Regione in materia di comunicazioni, nonché organo funzionale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in occasione della prima tappa di ‘Corecom Tour’. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la sezione regionale dell’Unione delle Province italiane, porta per la prima volta il Corecom ad incontrare istituzioni, media locali, scuole, associazioni, imprese e cittadini per far conoscere il Comitato regionale per le comunicazioni, le sue funzioni e le attività che promuove.

All’incontro, introdotto dai saluti di Simone Calamai, presidente della provincia di Prato, hanno partecipato anche la consigliera regionale Ilaria Bugetti e la consigliera del Corecom Bianca Maria Giocoli.  

“Oggi inizia un percorso che toccherà tutte le città capoluogo della Toscana, perché ci è sembrato importante e necessario fare questa campagna di informazione, ma anche di ascolto”, ha detto Marco Meacci. “Il nostro obiettivo è illustrare le funzioni del Corecom, sia per quanto riguarda quella di vigilanza riguardo alla programmazione televisiva delle emittenti regionali, sia per far conoscere l’attività che svolgiamo con l’iniziativa di informazione e formazione del ‘Patentino digitale’ nelle prime classi delle scuole medie, in modo da rendere i ragazzi consapevoli nell’utilizzo sicuro di internet e dei social”. Tra le altre attività promosse dal Corecom, Meacci ha ricordato il premio Tesi di laura in comunicazione, il bando ‘Toscana in spot’, quest’anno dedicato al tema del come difendersi dalle dipendenze dalla rete e dai social, e il bando ‘Toscana che fa bene’, un premio dedicato alla migliore campagna di comunicazione sociale.

Punto importante, ha ricordato ancora Meacci, è l’attività “in tema di controversie tra cittadini e compagnie telefoniche, tv a pagamento e internet, per il quale ai cittadini offriamo, in modo totalmente gratuito, un servizio di conciliazione. Per tutti questi motivi”, ha proseguito, “vogliamo andare in tutti i territori, perché offriamo servizi di utilità ai cittadini ed è quindi bene che i cittadini ne siano al corrente e possano usufruirne”. Proprio parlando delle conciliazioni, Meacci ha lanciato la proposta che “gli Urp degli enti locali diventino sentinelle del Corecom sui territori, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e indirizzandoli al Corecom stesso”. Del resto, ha ricordato, l’attività di conciliazione “è fondamentale e registra punte di successo che vanno oltre l’80%”.

Per la precisione, il Corecom dal 2004 ad oggi ha gestito 100mila richieste di conciliazione, registrando l’83% di soluzioni in sede di udienza di conciliazione. La cifrà arriva al 90% di soluzioni positive considerando anche gli esiti delle pratiche che arrivano in sede di definizione per la decisione arbitrale. L’anno con il picco di richieste di conciliazione, quando se ne sono registrate oltre 10mila, è stato il 2021. Da allora il trend è in diminuzione, perché, come è stato spiegato, “la conciliazione funziona e le compagnie telefoniche hanno capito che è per loro più conveniente risolvere la controversia con il cittadino utente prima di giungere in sede conciliativa”. Questa attività ha consentito a cittadini e imprese di recuperare circa 4 milioni all’anno. Dal 2018, è stato ricordato infine, tutta l’attività legata alla conciliazione (dalla domanda fino al momento finale) si svolge per via telematica attraverso lo sportello Concialiaweb, raggiungibile all’indirizzo https://conciliaweb.agcom.it/conciliaweb/login.htm.

“Ringrazio il Corecom per questo tour, perché consentirà a cittadini e imprese, ma anche alle istituzioni, di conoscere un organismo, a volte non conosciuto, che è uno strumento di tutela utile a tutti”, ha detto la consigliera regionale Ilaria Buggetti. Il presidente della provincia di Prato, Simone Calamai, si è detto felice che il tour informativo sia partito da Prato e ha sottolineato la grande positività delle funzioni e delle attività del Corecom.

Nel corso dell’incontro, Meacci ha anche annunciato l’idea di convocare gli Stati generali dell’informazione e della comunicazione per restituire al Consiglio e alla Giunta regionali la fotografia e lo stato dei bisogni degli operatori e di voler affidare a Irpet una ricerca per mappare esattamente chi opera nel settore dell’informazione e della comunicazione in Toscana.

La consigliera del Corecom Bianca Maria Giocoli, infine, ha ricordato che il Corecom svolge un ruolo importante nel controllo circa il rispetto della Par condicio in periodo elettorale. “Siamo vicini a una nuova scadenza elettorale”, ha detto, “e ci troveremo a gestire questo particolare aspetto con una legge che è rimasta arretrata rispetto all’evoluzione dei canali di informazione e comunicazione. La legge, infatti, non è applicabile a quanto succede su internet e sui social. Io credo che il Corecom della Toscana debba farsi promotore di un’iniziativa tesa a un adeguamento della legge in questo senso”.

Prossime tappe di ‘Corecom Tour’ saranno Pistoia il 7 novembre e a Lucca il 4 dicembre