Mussie Zerai
Father Mussie Zerai (Agenzia Habeshia per la Cooperazione allo Sviluppo), Foto: Stephan Röhl

Il candidato al Nobel per la Pace, don Mussie Zerai, che in due decenni ha salvato migliaia di profughi, è domani – martedì 12 gennaio – a Prato per approfondire il fenomeno migratorio e il conflitto mediorientale. Alle 18, nel Salone del Consiglio del Palazzo Comunale, Zerai, presidente dell’agenzia Habeshia, parlerà di “Diritto d’asilo e sistema di protezione in Italia” con due personalità di rilievo: l’avvocato Arturo Salerni, legale per la difesa dei diritti umani, che in passato assieme all’attuale sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha difeso il leader del Pkk Ocalan e che adesso è presidente del Comitato Verità e Giustizia per i nuovi desaparecidos; e Noris Morandi, esponente di rilievo dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi). A moderare la discussione, Emilio Drudi, giornalista, scrittore, studioso del fenomeno e membro di Habeshia. L’appuntamento è frutto della partecipazione di Arci Migrazioni Prato ed è stato patrocinato dal Comune, tanto che interverranno sia Simone Ferretti, responsabile migrazione di Arci regionale, sia il vicesindaco Simone Faggi. Aprirà l’incontro la presidente del consiglio, Ilaria Santi.

L’iniziativa rientra nel percorso coordinato dalla giornalista Stella Spinelli e iniziato il 31 luglio scorso con la serata ideata dall’assessorato alla Cittadinanza “Migrare per vivere. Cooperare per aiutare”. Un excursus che si è poi evoluto con l’incontro sulla Siria e sull’accoglienza in Italia del 16 novembre, fatto in collaborazione con il Comitato cittadino per la Pace e che è continuato con la serata sul diritto d’asilo a cui ha partecipato Cecilia Strada, presidente di Emergency, e che è stata realizzata grazie alla partecipazione di Arci Prato, all’ospitalità di Fonderia Cultart e al patrocinio del Comune. Almeno altri due sono gli appuntamenti in programma per i prossimi mesi.