Sono entrati in coppia in un supermercato del centro di Firenze, benché un addetto alla sicurezza avesse loro ricordato le limitazioni imposte dal Dpcm sul coronavirus. Protagonisti uomo e donna che, alla fine, hanno costretto la direttrice del supermercato a rivolgersi alla polizia municipale.


All’arrivo degli agenti, l’uomo prima è fuggito e poi, raggiunto, si è opposto alla richiesta dei documenti. Per questo è stato denunciato mentre per la donna è scattata la sanzione amministrativa.

Il fatto risale a ieri pomeriggio. La segnalazione riguardava la presenza di una coppia, formata da un uomo e una donna che, nonostante l’intervento dell’addetto alla sicurezza, era entrata nel negozio e stava facendo la spesa insieme, violando le disposizioni del Dpcm del 9 marzo 2020. Alla vista degli agenti la donna è uscita dal supermercato per sottoporsi al controllo mentre l’uomo è uscito correndo.

Allertata dalla centrale operativa, sul posto è arrivata una pattuglia del reparto antidegrado che, munita di kit di protezione dal virus, ha inseguito il fuggitivo che si è barricato in casa rifiutando l’identificazione. Soltanto l’arrivo della compagna ha convinto l’uomo ad aprire la porta ma non a dare le generalità agli agenti, anzi per tutta risposta si è ribellato al controllo. Alla fine è stata la donna a consegnare i documenti alla pattuglia.

Per l’uomo è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e per rifiuto di generalità, mentre per la donna donna la sanzione amministrativa per la violazione delle disposizioni del Dpcm.