Eugenio Giani passaggio di consegne con Enrico Rossi

Eugenio Giani è da oggi presidente della Toscana. Si è insediato in tarda mattinata, previo un breve passaggio di consegne con Enrico Rossi che si è tolto dal collo una cravatta rossa per consegnarla al successore. Giani ha annunciato che fin dalla prima riunione del consiglio regionale, prevista al momento per il 19 ottobre, darà i nomi della sua nuova giunta.

La cerimonia di passaggio delle consegne si è svolta nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. «Claudio Martini nel 2010 mi donò una cravatta ed anche io voglio fare altrettanto – ha detto Enrico Rossi prima di congedarsi dalla presidenza – Una cravatta rossa, colore che in questa regione ha una storia ed ha avuto un suo peso. Un elemento di continuità».
Eugenio Giani ha ringraziato. «Enrico passerà alla storia come un grande presidente della Toscana. Ha portato avanti questi ideali con grande capacità. Lavorerò per lo sviluppo dei valori che Enrico mi consegna attraverso il suo dono». Poi si è voltato dietro, dove campeggia steso il gonfalone della Toscana, rilanciando. «Da mille anni i colori della regione sono il rosso e il bianco. E poi c’è il Pegaso, che ci ricorda il Comitato di liberazione nazionale ed ha dunque un alto valore simbolico. La mia intenzione è di rappresentare tutta la Toscana».

Nel suo studio farà appendere un ritratto di Cosimo I dei Medici e uno di Pietro Strozzi. «Due personaggi che in vita hanno litigato molto – ha scherzato Giani – ma che ora dovranno idealmente collaborare».

«Illustrerò il programma di governo e presenterò la giunta durante la prima seduta di consiglio», ha concluso il presidente. La data ipotizzata è lunedì 19 ottobre, seguita da un seconda seduta il 21 o 22. «Tra le cose di cui dovremo da subito occuparci c’è sicuramente l’emergenza Covid-19 ma anche l’aggiornamento del patto per lo sviluppo e per il lavoro, nel segno della concertazione». L’ultimo è stato siglato con le categorie da Rossi a luglio 2019, un anno fa.