basilica impruneta 02

Nella  recente campagna elettorale, Riccardo Lazzerini e “Impruneta Riparti” hanno sempre sbandierato di essere aperti al confronto e disponibili ad ascoltare le proposte di tutti.

Tuttavia, in appena 3 mesi, hanno dimostrato proprio il contrario: dalla gestione autoritaria del Consiglio comunale di Cappelletti, alle offese di Lazzerini ai Consiglieri di opposizione, alla gestione molto disinvolta della comunicazione istituzionale …

Nell’ultimo Consiglio comunale è stato poi approvato, dalla sola maggioranza, un piano del commercio per la Fiera e per Tavarnuzze, che è stato fatto con moltissima fretta.

Sulla mozione che avevamo presentato per la messa in sicurezza del parco pubblico di via Carlo Alberto dalla Chiesa, la maggioranza ha offerto uno show a dir poco dilettantistico. Dapprima, hanno sostenuto che le sacrosante richieste dei cittadini riportate nella nostra mozione non avrebbero trovato la condivisione proprio dei residenti di via Carlo Alberto dalla Chiesa che – sempre a dire della maggioranza – sarebbero stati da loro sentiti proprio su quei punti specifici in un incontro che però si è tenuto molti giorni prima che la nostra mozione fosse presentata. 

Forse qualcuno ha chiesto l’aiuto del Mago Do Nascimento? 

Dopo aver compreso di essere caduti in un’ingiustificabile contraddizione hanno cambiato argomentazione: non ci risultano denunce, quindi non c’è nessuna situazione a rischio. Come se servissero le denunce per impedire che si entri con i motorini in un parco pubblico, per rimuovere le siringhe e le bottiglie di vetro rotte, per impedire che i bambini si possano fare male, per garantire la pubblica illuminazione e per installare le indispensabili telecamere di videosorveglianza. 

Ditelo chiaramente ai cittadini: quante denunce servono, a vostro insindacabile giudizio, affinché vi decidiate a fare quello che in ogni comune civile della Repubblica Italiana già viene fatto quotidianamente? 

Qui da noi invece la maggioranza, in pieno stile da Marchese Onofrio del Grillo, si è addirittura permessa di sostenere che le richieste dei cittadini fossero infondate e le circostanze  riportate false. Andiamo bene… 

E non è finita qua. 

Per tentare maldestramente di giustificare la bocciatura di queste richieste di buon senso, hanno visto bene di utilizzare in maniera spregiudicata e scorretta i canali del Comune, che sono riservati alla sola comunicazione istituzionale dell’Ente, per riportare in maniera confusa e sconclusionata come si sarebbe svolta la discussione in Consiglio, senza ovviamente riportare alcuna dichiarazione delle Opposizioni. 

Si tratta di un fatto davvero grave e senza precedenti che desta sconcerto e preoccupazione. 

Anche in questo caso, avvieremo tutte le azioni necessarie per evitare che questi dilettanti allo sbaraglio possano continuare a usare il Comune come fosse una cosa di loro proprietà.

Così in una nota Matteo Zoppini e Gabriele Franchi, Consiglieri comunali a Impruneta per la lista Voltiamo Pagina.

Matteo Zoppini
Consigliere comunale | Capogruppo Voltiamo Pagina | Presidente della Commissione permanente di Controllo e Garanzia