Incendio nella notte, intossicati trovano scampo sui tetti (aggiornato)

Premio letterario Raccontami una storia

Otto persone, fra le quali tre bambini, hanno trovato scampo da un incendio divampato in piena notte salendo sui tetti. In loro soccorso sono intervenuti i vigili del fuoco, che intorno alle 3 hanno domato le fiamme, portando prima a termine il recupero delle persone salite sulla sommità di un edificio, forse due, per affidarle alle cure del personale di numerose ambulanze accorse sul posto. È successo a Iolo, frazione a valle di Prato, dove secondo le prime informazioni sono andati in fiamme un capannone artigianale e parte di un’abitazione.
Le persone coinvolte sono di nazionalità cinese. Il capannone era ospita la stireria di proprietà di un orientale.
L’intervento è scattato poco dopo le 2,30, per concludersi dopo quattro ore di lavoro. Già alle 3,30, però, i vigili del fuoco avevano portato a terra le persone fuggite sul tetto e terminato gran parte dell’intervento.
Sta di fatto che gli occupanti degli stabili hanno trovato l’unica via per sfuggire alle fiamme e al fumo, che li ha intossicati, salendo sul tetto. Da qui, la prima e delicata fase dell’intervento dei vigili del fuoco, che hanno riportato a terra, al sicuro, tutte le persone coinvolte. Non sembra che altri siano rimasti intrappolati all’interno degli edifici.
Una volta in salvo, gli intossicati sono stati visitati, con accertamenti prolungati, dal personale medico. Almeno quattro le ambulanze intervenute, una infermieristica della Misericordia di Prato, la Pubblica Assistenza di Casale, un altro mezzo della Misericordia e, appunto, una quarta ambulanza.
Passate le fasi concitate dei soccorsi e spente le fiamme, restano da chiarire le cause del rogo e rimane da stabilire se questo sia partito dal capannone industriale o, caso meno probabile, dall’abitazione.
Il rogo ha interessato soltanto una parte dello stesso capannone, circa 20 metri quadrati su 200, facendo sì che si sprigionassero fumi tali da rendere irrespirabile l’aria. Già intossicati, i cinque adulti e i tre piccoli, hanno di conseguenza cercato e trovato riparo sul tetto e salvezza con i vigili del fuoco e le ambulanze.