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La rappresentanza dei circa 100 vincitori toscani del concorso ricevuta dal presidente Antonio Mazzeo nell’Aula consiliare dell’Assemblea legislativa. A consegnare la borsa di studio alle studentesse e agli studenti il vicepresidente Scaramelli, la difensora civica Lucia Annibali e il segretario generale di Intercultura Ruffino

di Emmanuel Milano

Firenze – Giornata emozionante, mercoledì 31 maggio, per i 34 giovani toscani che hanno vinto una borsa di studio Intercultura per trascorrere un periodo scolastico all’estero. Ad accoglierli nell’Aula consiliare di palazzo del Pegaso è stato il presidente dell’Assemblea legislativa Antonio Mazzeo. A premiare le ragazze e i ragazzi il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Scaramelli, la difensora civica toscana Lucia Annibali e il segretario generale della Fondazione Intercultura Roberto Ruffino.

Tanti i volontari dell’associazione che hanno partecipato all’evento con i familiari delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori provenienti dalle province di PisaGrosseto e Siena e da Sansepolcro in provincia di Arezzo. Un centinaio complessivamente i giovani vincitori del concorso di Intercultura in Toscana e pronti a raggiungere le destinazioni in tutto il mondo dall’Irlanda al Canada, dall’Argentina agli Stati Uniti, dalla Thailandia al Giappone.

A fare gli onori di casa il presidente Antonio Mazzeo che ha consegnato al segretario generale Ruffino un gagliardetto della Regione e il Pegaso simbolo della Toscana e ai ragazzi ha rivolto un messaggio: “Andrete a fare qualcosa di veramente bello, andate con il sorriso e la voglia di apprendere e rivediamoci quando tornerete per raccontarci la vostra esperienza”.

“La Toscana – ha proseguito Mazzeo – ha una storia e una tradizione di apertura. La sua grande cultura, che la rende famosa in tutto il mondo, ha proprio la caratteristica di aver sempre dialogato con il mondo. Grandi toscani come Dante, Leonardo, Michelangelo, Galileo appartengono all’umanità, sono un vero e proprio patrimonio di eccellenza che supera i confini locali, regionali e anche nazionali. Ecco perché sono particolarmente lieto di complimentarmi e di accompagnare con questo saluto le ragazze e i ragazzi toscani che grazie alla Fondazione Intercultura svolgeranno il loro percorso di studi il prossimo anno all’estero. Grazie dunque alla Fondazione Intercultura per questa opportunità concessa alle ragazze e ai ragazzi toscani”.

“Premiamo tanti giovani – ha raccontato il vicepresidente Stefano Scaramelli – che grazie a una borsa di studio riescono a coronare un sogno, quello di andare all’estero, di vivere un’esperienza straordinaria, di crescere. Un percorso formativo che arriva a durare anche un anno, una grande opportunità di relazione con altri paesi di tutto il mondo. Le ragazze e i ragazzi sono il nostro futuro, un patrimonio straordinario. Portano la nostra cultura all’estero e torneranno formati. Li abbiamo voluti salutare, hanno sedici anni, un’età bellissima e chi ha avuto coraggio di rischiare oggi si va a giocare una parte importante della sua crescita personale”.

A premiare studentesse e studenti anche la difensora civica Lucia Annibali: “È bello e importante partecipare come istituzioni a tutti i momenti che li coinvolgono, che vengono promossi dai giovani e che guardano al futuro. Giovani e cultura è un binomio molto importante perché le ragazze e i ragazzi di oggi possono essere una grande risorsa per il futuro”.

Il segretario generale di Intercultura Roberto Ruffino ha raccontato settant’anni di storia dell’associazione. Partendo dalla sfida dei volontari che vanno nelle scuole a selezionarli. Ruffino ha ringraziato i tanti volontari, vera anima dell’associazione, ma anche i genitori “che si privano dei figli spesso per il periodo di un anno e che hanno il coraggio di firmare l’autorizzazione investendo nel futuro della società”. Un ringraziamento esteso anche ai ragazzi “ottomila candidati in tutta Italia che ci hanno fatto un’ottima impressione e hanno avuto il coraggio di partecipare superando la paura di lasciare le loro abitudini e la loro vita quotidiana affrontando una sfida verso l’ignoto”. “Avrete anche giornate dure i primi mesi – ha concluso – ma vi siete messi in gioco e avete una marcia in più per vincere la prima sfida quella di integrarvi nel Paese dove trascorrerete tanti mesi”.

A presentare la premiazione nell’Aula consiliare di palazzo del Pegaso è stata la volontaria di Intercultura Elisabetta Dimaggio. L’Associazione di volontariato organizza e finanzia attraverso borse di studio programmi di mobilità scolastica internazionale inviando ogni anno oltre 2mila ragazze e ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero e accogliendo in Italia centinaia di giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente nel nostro Paese. Dal suo esordio, Intercultura ha realizzato oltre 70mila programmi di scambio.

Le dichiarazioni in video