È un’opera d’arte, semplice e immediata, ed è nella sostanza un intervento scultoreo. Non proprio una scultura di quelle che vediamo di solito, né una vetrata come siamo abituati a immaginare. Ma la sostanza è quella. Sostanza che diviene argomento che permette a un luogo di cultura e di formazione, la biblioteca, di crescere, assumendo in qualche tocco d’artista anche i connotati dello spazio espositivo. Succede a Certaldo, con Io le parole le mangerei di Lorenzo Cianchi.

Comune e Banca Cambiano inaugureranno insieme l’opera, sabato mattina alle 11, nel cortile della biblioteca comunale Bruno Ciari di Certaldo.

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Io le parole le mangerei è un progetto concepito appositamente per la biblioteca che la trasforma in un inusuale spazio espositivo dal forte potere immaginifico, sottolineandone l’importanza come luogo di stimolo per la conoscenza in senso lato.

L’intervento si sviluppa sulle cinque vetrate che, tra il primo e il secondo piano, si affacciano sul cortile interno del palazzo e, proprio per questo, può essere osservato da diversi punti dello spazio.
Il risultato è un’opera ambientale leggera ma presente. Ogni vetro è un capitolo di una raccolta di racconti, una narrazione incisa pensata come un ciclo di affreschi medievali.

Io le parole le mangerei fonde l’arte visiva con la letteratura, il disegno con la scrittura. Attraverso la tecnica del disegno automatico e poi mediante l’incisione su vetro, Lorenzo Cianchi ha tradotto in immagini i racconti dei poeti Anedda, Cucchi, Lamarque e Pellegatta, legati al tema della libertà.
La narrazione si apre con la vetrata speciale In omaggio a Andrea
Zanzotto
”, poeta italiano tra i più importanti del secondo Novecento e citato da tutti gli autori coinvolti nel progetto.

In occasione presentazione ufficiale si terrà un incontro aperto al pubblico con coinvolti Michela Lupieri, curatrice del progetto e moderatrice dell’incontro, Lorenzo Cianchi, Maurizo Cucchi, Viviane Lamarque, Alberto Pellegatta, poeti, Giulia Brivio e Federica Boragina, fondatrici della casa editrice Boîte Editions, Paolo Regini, presidente di Banca Cambiano 1884, Francesca Pinochi, assessore alla cultura del Comune di Certaldo.

L’intervento è arricchito da una componente audio che raccoglie le interviste integrali ai poeti. In biblioteca sarà quindi possibile prendere in prestito un lettore mp3 per ascoltare le parole degli autori e fruire il lavoro con un “ascolto in movimento”, camminando tra i diversi punti dello spazio.
L’intervento è corredato dalla pubblicazione di Io le parole le mangerei un libro bilingue, italiano e inglese, curato da Michela Lupieri, è edito da Boîte Editions, con i testi e i disegni di Lorenzo Cianchi e i testi della stessa curatrice e di Alberto Pellagatta, su progetto grafico di Valentina Bigaran e progetto fotografico di Ilaria Di Biagio.