Festa del sacrificio: macellazioni illegali fermate dai carabinieri

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Scoperte e denunciata a Sesto Fiorentino, dai carabinieri forestali, 5 persone intente a procedere a macellazioni clandestine, in vista della festa islamica del sacrificio che durerà fino al 15 agosto. Gli animali, caprini e ovini, venivano uccisi nella maniera tradizionale, attraverso il taglio della giugolare, senza che venissero adottati accorgimenti per lenire le loro soffrenze.

Le macellazioni illegali sono state individuate in un allevamento di Sesto Fiorentino, dove i militari sono entrati contestando la situazione. Secondo i carabinieri, in occasione della festa del sacrificio questo tipo di macellazione, e relativo commercio, si fa abbastanza florida. Ben 500 capi di bestiamene ancora vivi sono stati infatti sequestrati.

Secondo i militari, l’uccisione illecita secondo questo metodo, senza strumenti per stordire prima gli animali, provoca sofferenze inutilie gravi a ovini e caprini da macellare. carabinieri forestali hanno scoperto e denunciato cinque persone in un allevamento a Sesto Fiorentino per i reati di macellazioni clandestine ed uccisione illecita di ovini e caprini. L’accusa è di uccisioni illecite di animali, che avvengono in particolare infliggendo gravi e inutili sofferenze agli esemplari perché non vengono utilizzati strumenti per stordirli e vengono ammazzati tagliando la giugulare.

Ai presunto risponsabili sono stati contestati i reati di macellazione cladestina. Richiamata anche l’attenzione sui requistiti igienico-sanitari dell’attività, a cominciare da quelli derivanti dalla scarsa sqlubrità dei luoghi.