Da Bach a Frank Sinatra con il quintetto di ottoni di Oida

Premio letterario Raccontami una storia

Dopo il tutto esaurito del primo concerto tornano gli appuntamenti con la musica cameristica di Oida Orchestra Instabile di Arezzo.
Sabato 15 dicembre alle 17,30 al Convitto Nazionale di Arezzo concerto con gli ottoni di Oida (Raffaele Chieli e Maria Rossi, trombe; Emanuele Butteri, corno; Niccoló Pontenani, trombone; Duccio Nocchi, tuba) con un repertorio che si muove dalle musiche più classiche di Bach e Verdi per misurarsi poi con Morricone e Sinatra.

La stagione di musica da camera vede la direzione artistica di Andrea Turini, è realizzata da Oida Orchestra instabile di Arezzo con la collaborazione di Associazione Guido Monaco, Associazione Kairos, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione SoNoRo, Associazione Voceincanto, Orchestra Giovanile Arezzo, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme.

Le attività di Oida sono realizzate con il contributo e il patrocinio di Camera di Commercio di Arezzo e Siena, Provincia di Arezzo, Comuni di Arezzo, Bibbiena, Castiglion Fiorentino, Cortona, Figline e Incisa, Castelfranco Piandiscò, Sansepolcro, Convitto Nazionale di Arezzo e sono sostenuti da Euronics e Artecerreta.

Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Per conoscere il programma di sostegno dell’Orchestra Instabile di Arezzo e richiedere la Oida Card, speciale tessera di sostegno alle attività dell’orchestra, tutte le info su www.oidarezzo.it.