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Trento regina green, bene anche Bolzano e Firenze, Palermo chiude la lista.
Milano, 9 maggio 2022 – Città, mare o vacanze attive in montagna: l’Italia offre tantissime opportunità di viaggio. Ma quanto sono sostenibili le città italiane? Omio, la piattaforma di viaggio multimodale leader in Europa per confrontare e prenotare treni, autobus e voli, ha stilato una classifica che offre una panoramica sulla sostenibilità delle città italiane.
 
Tra i vari fattori analizzati, i servizi di trasporto pubblico e le opzioni di sharing mobility, ma anche la presenza di macchine elettriche e stazioni di ricarica; il traffico, la qualità dell’aria, i km di piste ciclabili e l’offerta di ristoranti vegetariani e vegani. Ecco gli highlights della ricerca.
 
Secondo i dati analizzati, la città più sostenibile nella classifica di Omio è Trento, che eccelle per il numero di macchine elettriche registrate e per la disponibilità di stazioni di ricarica, rimarcando la propensione al trasporto green dei trentini. Ottima anche la performance per quanto concerne la quantità di rifiuti riciclati e buona la qualità dell’aria.
 
Il secondo e il terzo posto sono occupati da Bolzano Firenze. La prima riceve il massimo punteggio per il numero di stazioni di ricarica e per i km di piste ciclabili a disposizione di cittadini e turisti, oltre che a un’ottima valutazione della qualità dell’aria, mentre la seconda spicca per opzioni di ristorazione vegana e vegetariana e colleziona un ottimo punteggio per il numero di veicoli di car sharing disponibili. Per Firenze, la qualità dell’aria è di gran lunga superiore se comparata a quelle di altre grandi città di simili dimensioni come Bologna e Bari.
 
Al quarto posto della classifica di Omio troviamo Venezia che ottiene un ottimo punteggio per la gestione dei rifiuti, mentre al quinto posto si classifica Bologna, che si distingue per i numerosi km di pista ciclabile in città e nei dintorni. Sesto posto per Milano, dove l’ampia e capillare offerta di trasporto pubblico e di sharing mobility permette al capoluogo meneghino di ottenere il massimo dei punti, anche se la qualità dell’aria è decisamente migliorabile.
 
Seguono Cagliari, Aosta, Perugia e Ancona, mentre tra le destinazioni più virtuose del sud Italia secondo i parametri della ricerca di Omio troviamo al dodicesimo posto Campobasso, dove si registra una bassa presenza di PM10 nell’aria. Tredicesima Bari, dove il costo del biglietto di trasporto pubblico è tra i più bassi d’Italia, mentre Potenza e Roma si posizionano rispettivamente al quattordicesimo e quindicesimo posto, seguite da Torino (16°), Genova (17°) e Napoli (19°). Chiude il ranking Palermo, con soli 150 punti totalizzati in confronto ai 576 della prima in classifica.
 
Maggiori informazioni sulla ricerca di Omio legata al tema della sostenibilità nel mondo dei viaggi sono disponibili a questo link:
https://www.omio.it/turismo-sostenibile#destinazioni-di-viaggio-sostenibili
Metodologia:
Per stilare la classifica, sono stati analizzati i principali capoluoghi di provincia italiani. Per la categoria dei trasporti, sono stati analizzati i prezzi dei biglietti di sola andata per adulti sui trasporti pubblici locali presenti nelle città (fonte: siti ufficiali trasporto), l’offerta di trasporto pubblico (fonte: Legambiente & Ambiente Italia report), il numero di stazioni di ricarica per le auto elettriche (fonte: E-Motus report), il numero di veicoli elettrici registrati (fonte: ANFIA) e quello di veicoli di car sharing (fonte: National Observatory Sharing Mobility). Inoltre, sono stati calcolati i km complessivi di piste ciclabili per ogni città (fonte: Legambiente), le ore spese nel traffico (fonte: Inrix) e altri dati che influenzano la sostenibilità di una destinazione, come il numero di ristoranti che offrono opzioni vegane/vegetariane (fonte: Tripadvisor), la qualità dell’aria (fonte: Legambiente) e la quantità di rifiuti riciclati (fonte: ISPRA). Per generare la classifica sono stati assegnati punteggi da 0 a 100 per ogni categoria. 

Dal suo lancio nel 2013, Omio ha supportato i clienti nella scoperta di modi diversi di viaggiare. Il rebranding in Omio ha permesso al gruppo di andare oltre la prenotazione di viaggi e di diventare un hub di viaggio onnicomprensivo, che supporta il bisogno dei viaggiatori di esplorare Europa, Stati Uniti e Canada in treno, autobus, aereo e traghetto. Da una piccola startup di poche persone, il team è cresciuto e conta più di 300 dipendenti provenienti da oltre 50 Paesi che lavorano negli uffici di Berlino, Praga, Melbourne e Londra. Ogni giorno il team di Omio opera per portare a compimento la vision del gruppo, con l’obiettivo di permettere ai clienti di intraprendere viaggi che li emozionino. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web, Fonte di ispirazione è la rivista di viaggi di Omio The Window Seat.