Pit bull vagano in un giardino, feriscono altri animali e seminano il panico

Premio letterario Raccontami una storia

Intervento delle guardie zoofile Earth in una palazzina di via Bigoli a Prato, su richiesta di alcuni condomini allarmati per la presenza di due pit bull all’interno del giardino condominiale. Sul posto sono intervenuti una pattuglia delle guardie zoofile Earth ed il personale del servizio Sos animali, che hanno provveduto a mettere in sicurezza le persone ed i due cani, poi condotti al canile comunale. Prima dell’intervento, i due pit bull sono riusciti a ferire in modo grave alcuni animali appartenenti ai condomini, fra cui due gatti ricoverati in clinica veterinaria in gravi condizioni.

È ancora da chiarire la dinamica dei fatti, da una prima ricostruzione degli eventi sembra che i due cani, di proprietà di una cittadina italiana siano riusciti a scappare dal luogo di detenzione. Pare che la presenza dei cani fosse già stata segnalata su Facebook. Nei giorni scorsi infatti erano comparsi alcuni post con fotografie che ritraevano i cani vagare liberamente e sostare davanti alcuni cancelli di casa. Uno dei post risale a venerdì scorso e questo farebbe pensare che i cani fossero sfuggiti al controllo della proprietaria già da parecchi giorni. Quel che è certo è che ieri pomeriggio i due pit bull si sono introdotti nei giardini del condominio di Via Bigoli aggredendo alcuni animali appartenenti ai condomini fra cui due gatti che sono stati ricoverati in clinica veterinaria e versano in condizioni gravi. Sulla vicenda stanno indagando le guardie zoofile Earth per far luce su possibili responsabilità penali da parte dei proprietari dei cani.

«Dopo il bambino ferito al volto la scorsa settimana dal cane di un vicino di casa, siamo di fronte all’ennesima notizia di un grave fatto avvenuto nella nostra Prato – dice Cristiano Giannessi, presidente di Earth Prato – La responsabilità di quanto accaduto, siamo certi, non sia mai riconducibile agli animali, piuttosto deve essere attribuita ai proprietari degli stessi che, molto spesso, impartiscono ai propri cani insegnamenti sbagliati e, probabilmente come in questo caso, non prestano le dovute attenzioni trascurando i propri animali e lasciandoli per troppo tempo da soli. Nessun cane nasce di per se aggressivo. Mi auguro che le nostre Guardie zoofile possano fare chiarezza sull’accaduto e che il proprietario dei Pit Bull venga messo di fronte alle proprie responsabilità. Cosa sarebbe potuto accadere se in quel giardino fossero stati presenti anche dei bambini?».

Le guardie zoofile Earth invitano infine le persone a conoscenza dei fatti, anche pregressi, a contattare i propri uffici al numero 351/9101434.