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I vincitori saranno premiati, venerdì 28 luglio, nel borgo in provincia di Pistoia. Il presidente Mazzeo: “Nel nome c’è tutta l’essenza della manifestazione, perché la libertà come un fiore va innaffiata ogni giorno”. Il sindaco Berti: “Una grande soddisfazione vedere il Premio approdare a una dimensione regionale”

Firenze – Nato nel 1979 e dedicato alla poesia il Premio Nazionale ‘Il Fiore’ di Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoiaè diventato un’importante realtà nella regione. Venerdì 28 luglio, alle 21.15, in piazza Vittorio Emanuele II è prevista la cerimonia di premiazione dei vincitori della 35esima edizione nelle due categorie, poesia e poesia junior, a cui hanno partecipato i giovani delle scuole medie di Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese e Abetone. Ma hanno inviato le loro creazioni anche ragazze e ragazzi della città inglese di Manchester.

L’evento è stato presentato nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso. Per il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo già nel nome del Premio c’è tutta l’essenza della manifestazione “perché la libertà come un fiore va coltivata ogni giorno e i fiori hanno le radici ben radicate nel terreno, come dimostra il Premio arrivato alla 35esima edizione”. “Un Premio che dà il senso dell’idea che abbiamo di Toscana – ha proseguito il presidente Mazzeo -, che investe sui territori e sulla cultura. E investire in cultura vuol dire investire in libertà dando a ognuno di noi la possibilità di potersi emozionare. Tante ragazze e tanti ragazzi hanno avuto la possibilità di dimostrare il loro estro poetico, raccontandoci punti di vista che a volte sembrano così lontano da noi. Grazie all’amministrazione comunale e al sindaco Fabio Berti perché investire in cultura vuol dire fare crescere il proprio territorio”.

Per il sindaco di Chiesina Uzzanese Fabio Berti “è motivo di grande soddisfazione vedere approdare il Premio in una dimensione regionale che solo alcuni anni fa sembrava impossibile. L’amministrazione comunale e la comunità hanno creduto nel rilancio di una manifestazione storica che, per vari motivi, non ultimo la pandemia, aveva segnato il passo, ma per invertire una tendenza che pareva irreversibile, dobbiamo ringraziare Acque spa che ci ha accompagnato in questa nuova fase del premio”.

“Che se ne parli in sale prestigiose e con autorevoli interlocutori – ha proseguito – è per noi un passaggio epocale per una manifestazione culturale che è veramente molto sentita dalla popolazione e, alla luce delle innovazioni che abbiamo apportato in senso ambientalista, guarda sempre più ai giovani e a questa forma d’arte talvolta snobbata ma in grado di creare suggestioni e indurre alla riflessione più di ogni altra. Ci auguriamo che tante persone vogliano seguire l’evoluzione dell’evento sul sito istituzionale dell’ente municipale e partecipando di persona alla serata conclusiva, a ingresso libero, alla quale invitiamo tutti gli interessati”.

Uno dei grandi temi del Premio oltre al fiore, che rappresenta la vocazione del territorio, è l’acqua e non a caso al fianco del Comune c’è Acque spa rappresentata dal presidente Beppe Sardu: “Siamo felici di sostenere il Premio Nazionale ‘Il Fiore’ per il secondo anno consecutivo. Per noi il poter contribuire a questo genere di iniziative che valorizzano il territorio e al contempo sostengono l’arte e la cultura, rappresenta una ulteriore declinazione della nostra missione, volta al massimo impegno verso la sostenibilità. La poesia – e ne è stato un chiaro esempio già dalla scorsa edizione del premio – può rappresentare uno straordinario strumento per sensibilizzare le persone e l’opinione pubblica sul futuro del Pianeta e sulla salvaguardia dell’ambiente”.

Tre i premi che verranno assegnati nella serata finale ospitata nella piazza centrale del piccolo borgo toscano, il primo da 600euro, il secondo da 400, mentre al terzo classificato andranno 200euro. Anche nella categoria junior tre i premi, con dieci partecipanti che verranno menzionati e saranno sul palco nella serata delle premiazioni. Due infine i ‘fiori d’argento’ premi speciali che verranno consegnati la sera del 28 luglio. Le poesie hanno avuto come tema ‘il Fiore in ogni sua espressione’ e sono state esaminate da una giuria presieduta dal giornalista Alessandro Milan. L’albo d’oro del Premio vede grandi nomi della cultura italiana da Aldo Fabrizi a Mario Tobino, da Mario Luzi a Arnoldo Foà.

Hanno partecipato alla conferenza stampa i consiglieri regionali Alessandro Capecchi e Vittorio Fantozzi, il vicesindaco di Chiesina Uzzanese Lorenzo Vignali con deleghe all’istruzione e all’ambiente e il consigliere comunale Andrea Baldaccini con delega al turismo e allo spettacolo.

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