Le hanno affibbiato il nome di Jessica e lei si è mostrata più interessata ad apparire davanti alle telecamere di Mediaset che non a chiedere scusa alla vittima bullizzata qualche settimana fa: un ragazzo senegalese, cieco, umiliato in una diretta Instagram. A Jessica, 17 anni e un desiderio evidentemente sfrenato di diventare un’affermata influencer, un passo è in fondo riuscito; quello di farsi scovare dalle Iene del 19 maggio 2020. Anche perché, il giovane è scappato via dalla vergogna, cercando di suicidarsi. Lo hanno salvato i suoi famigliari, ai quali l’altra famiglia, quella di Jessica, non pare aver chiesto scusa, limitandosi a offrire una somma, rifiutata, di denaro.

I fatti risalgono all’inizio del lockdown, quando la ragazza si è collegata su Instagram insieme al giovane disabile per offrire ai suoi follower l’umiliazione del giovane, al quale ha chiesto più volte di masturbarsi davanti alla webcam, fra allusioni e presanti prese in giro.

La ragazza, durante il collegamento, ha presto iniziato a prendere in giro la vittima più o meno consapevolente scelta, fino a chiedergli, anche in modo spiccio, di spogliarsi. Lui ha obbedito, per poi scappare e tentare il suicidio, dopo aver capito che in molti stavano seguendo la diretta.
È successo a Pisa e anche gran parte della Rete, nella città toscana e altrove, è parsa ribellarsi al gioco pesante e all’atteggiamento della ragazza. Adesso sta indagando la polizia.
Il ragazzo, 21 anni e figlio di un famiglia ben integrata in città, si è visto ridicolizzato di fronte a migliaia di contatti, compresi coloro che nulla hanno avuto da ridire. Da allora, è protetto dalla famiglia e dalla comunità senegalese che spiegano come sia incapace di fare scelte consapevoli, oltre a essere sordo dalla nascita.

Nella diretta Instagram, la ragazza chiede: «Ti spogli sì o no?» con tono incalzante. Il giovane prova a cercare scuse e poi obbedisce. Una scena alla quale hanno assistito anche alcuni amici di famiglia, così che i genitori hanno raggiunto il giovane in bagno, fermandolo. Lui è però scappato e ha cercato di compiere gesti estremi. Adesso, sempre in famiglia, sta bene e può sorridere.

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La giovane ha invece continuato per un po’ la diretta, rispondendo per le rime a coloro che ne stavano criticando con vigore il comportamento, fino a dire che «Il bambino è disabile, tocca alla famiglia badare a lui».