Il Movimento 5 stelle di Prato annuncia che il ministero dell’Ambiente ha convocato per la mattina del 3 ottobre le realtà associative del territorio Pratese così da valutare gli aspetti tecnici relativi alla definizione di un regolamento sull’End of waste. Si tratta di un passo decisivo verso la realizzazione degli interessi del mondo produttivo del distretto tessile.

«L’ultima iniziativa dedicata a spingere verso una positiva soluzione alle questioni legate al trattamento degli scarti tessili era stata del nostro consigliere regionale Giannarelli, con un incontro ministeriale: oggi vediamo i risultati di quel vertice in cui era stato affiancato da numerosi esponenti del mondo delle associazioni e dell’impresa pratese, uno dei distretti tessili più importanti del mondo – scrive la consigliera M5s Silvia La Vita – Nel dettaglio è atteso un emendamento destinato a individuare gli scarti tessili non come rifiuti, bensì come sottoprodotti. È in questa ottica che devono essere gestiti: se possiedi una ricchezza non devi gettarla al vento, ma utilizzarla e farla fruttare».

«Il distretto tessile di Prato nel 2018 ha trattato ben 143mila tonnellate di materiale tessile. Numeri che ci danno la dimensione della straordinaria importanza della questione. E grazie alle iniziative del ministero spinte proprio su sollecitazione mia personale sarà semplificata la vita agli imprenditori che potranno così fare investimenti e creare nuovi posti di lavoro. Siamo molto soddisfatti grazie a un’ottimo lavoro di squadra svolto tra Consiglieri Comunali, Consiglieri Regionali e Parlamentari del M5S», conclude Silvia La Vita.