commissione sanita in visita al meyer 3

Giornata dedicata all’ospedale pediatrico fiorentino. Visita delle strutture, confronto con la dirigenza generale, il personale sanitario, le rappresentanze sindacali e il comitato di partecipazione. Seduta della commissione con l’audizione del dg Morello Marchese. Sostegni: “Con la trasformazione in Irccs l’attività di ricerca sarà ulteriormente rafforzata. La rete pediatrica va rilanciata con più forza ma è una realtà che permette il teleconsulto tra Meyer e tutte le pediatrie toscane”. Ulmi: “La realtà del Meyer è cambiata in modo eclatante”

di Sandro Bartoli, 1° febbraio 2024

Firenze – La commissione Sanità del Consiglio regionale della Toscana, presieduta da Enrico Sostegni (Pd) ha dedicato l’intera giornata di oggi, giovedì 1° febbraio, alla visita dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Con il presidente Sostegni, i vicepresidenti Andrea Ulmi (Lega) e Andrea Vannucci (Pd), e i commissari Vincenzo Ceccarelli (Pd), Diego Petrucci (FdI) e Giovanni Galli (Lega) hanno visitato le strutture, tenuto un confronto con la direzione dell’Azienda ospedaliera universitaria, che dal 2022 ha ottenuto il riconoscimento come Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici (Irccs), il personale sanitario e amministrativo, i sindacati e il Comitato di partecipazione. Nella mattinata, la commissione ha visitato Pediatria A, dove sono ricoverati i tre bambini giunti dalla striscia di Gaza con vari traumi dovuti ai bombardamenti che stanno martoriando quel territorio. Stanno bene, uno dei piccoli è dovuto tornare in sala operatoria per perfezionare l’intervento sulla frattura, altri ne stanno per arrivare. Visitati anche i reparti di neuropsichiatria, psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza. Subito dopo si è tenuta una seduta della commissione nell’aula ‘Cosimo il Vecchio’, al Meyer Health Campus, con l’audizione del direttore generale Paolo Morello Marchese, in merito alla trasformazione in Irccs, alle politiche del personale e alla strutturazione della rete pediatrica.

“Il riconoscimento Irccs ci fa accedere a finanziamenti e ci permette di agganciarci a una serie di reti nazionali e internazionali alle quali possono accedere solo gli istituti di ricerca”, ha spiegato il direttore generale Morello Marchese nel corso dell’audizione. Sul personale: “Sul tema dei fondi stipendiali dei dipendenti, che sono più bassi rispetto alle altre aziende sanitarie toscane, stiamo predisponendo dei correttivi”. Il direttore generale ha programmato un incontro in assessorato regionale per trovare le soluzioni alla questione del personale.

“La realtà del Meyer, uno degli ospedali pediatrici più importanti a livello nazionale, punto di riferimento e motivo di orgoglio per la nostra sanità, si conferma d’eccellenza. Con la trasformazione in Irccs, l’attività di ricerca può essere svolta con ancora più forza, giusto continuare a investire e attrarre competenze scientifiche e ricerca”, ha dichiarato il presidente Sostegni. “Quanto agli adempimenti della trasformazione in Irccs, stiamo compiendo tutti i passi per portare a compimento la strutturazione necessaria, con la nomina di tutti gli organismi. La rete pediatrica c’è ed è attiva, risponde all’idea che tutti i bambini, in qualsiasi parte della Toscana, possano avere lo stesso livello di trattamento. Va rilanciata con più forza, ma è una realtà che permette il teleconsulto tra Meyer e tutte le pediatrie toscane. Faremo un’audizione delle associazioni delle famiglie, tutto quello che va nella direzione di rafforzare la rete pediatrica ci trova d’accordo”.

“Abbiamo visitato i reparti, la realtà del Meyer è cambiata in maniera eclatante rispetto a quello che amavamo chiamare ‘ospedalino’, dove mi sono laureato più di quarant’anni fa. Siamo a livelli di assoluta eccellenza, questo è un punto di riferimento per tutta l’Italia. Si può sempre migliorare, ma il modo in cui qui viene svolta la professione medica allevia il disagio dei piccoli pazienti”.

Nel corso della seduta della commissione, il consigliere Petrucci si è detto “contento del canale attivato col ministero per i bambini di Gaza” e ha chiesto al direttore generale “perché il Meyer non sia nel team sulla disforia di genere”. Il consigliere Galli ha chiesto al dg delucidazioni in merito ai rapporti tra ospedale e fondazione Meyer.

“È stato importante poterci confrontare – ha detto in conclusione il direttore generale Morello Marchese –. L’Irccs sta compiendo tutti i passi necessari sia amministrativi che di progettazione sull’attività di ricerca”.

Nel primo pomeriggio, nell’Aula Magna del Campus, si è tenuto l’incontro con la direzione aziendale, i direttori dei dipartimenti sanitari e amministrativi, i direttori di struttura complessa e semplice, dirigenti amministrativi, coordinatori infermieristici, le rappresentanze sindacali e il comitato di partecipazione. Dalle rappresentanze sindacali (Cgil, Uil, Nursind) un appello “per il riequilibrio economico: sono anni che la disparità con i lavoratori degli altri ospedali non è corretta, le soluzioni cercate finora sono palliative non risolvono il problema. Intervenite, altrimenti i dipendenti pian piano andranno via. Sulle assunzioni: il personale sanitario è mancante, la situazione non regge più”. Serve un passo avanti “anche in termini di progressioni in verticale”.

“Il tema ci sta a cuore, auspichiamo esiti positivi dall’incontro fissato tra il direttore generale e l’assessore regionale sul tema. Attendiamo l’esito di questo confronto e poi faremo i passi necessari per quanto nelle nostre competenze”, ha assicurato il presidente Sostegni rivolto alla platea del personale del Meyer.

In collaborazione con l’Ufficio stampa del Meyer