fondazione monasterio

Giovedì 20 aprile la commissione presieduta da Enrico Sostegni sarà alle 10 all’Ospedale del Cuore e alle 14.30 al San Cataldo. Incontro con i responsabili e i coordinatori, i rappresentanti dei lavoratori, le associazioni, poi la visita alle strutture

di Sandro Bartoli, 18 aprile 2023

Firenze – Una giornata dedicata alla Fondazione Monasterio. La commissione Sanità del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Sostegni, sarà in visita istituzionale giovedì 20 aprile, al mattino nella sede di Massa e nel pomeriggio a Pisa.La Fondazione Monasterio è un Ospedale di Ricerca del Servizio sanitario regionale, ente pubblico specialistico, secondo quanto previsto dalla legge regionale toscana 85 del 2009. La Fondazione è stata istituita dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dalla Regione Toscana per la gestione e lo sviluppo delle attività sanitarie specialistiche e di ricerca medica di sanità pubblica, svolte dall’Istituto di Fisiologia Clinica CNR. È un centro di alta specialità per la cura delle patologie cardiovascolari e polmonari, comprese le patologie rare di interesse specifico, quali ad esempio le cardiopatie congenite, le dislipidemie ereditarie, l’emocromatosi, l’ipertensione polmonare e l’amiloidosi cardiaca.

L’incontro nella sede di Massa, all’Ospedale del Cuore (via Aurelia Sud), avrà inizio alle 10, alla presenza del direttore generale Marco Torre e della direzione aziendale. La commissione sentirà i responsabili e i coordinatori, i rappresentanti dei lavoratori, le associazioni, quindi, intorno alle 11.30, visiterà la struttura: l’area degenze, l’area critica, i laboratori di ricerca. L’Ospedale del Cuore ‘G. Pasquinucci’ è un centro di alta specialità interamente orientato alla diagnosi, alla cura e al trattamento delle patologie cardiovascolari. Vi vengono erogate prestazioni di cardiologia e cardiochirurgia per pazienti neonatali, pediatrici e adulti e ha sede l’Area nascita integrata con l’Asl Toscana Nord-Ovest per madri cardiopatiche e feti cardiopatici. Sono, inoltre, presenti all’interno della struttura laboratori di ricerca clinica e di bioingegneria, fortemente integrati con le unità cliniche.

Al termine della visita, intorno alle 12.30, si terrà una conferenza stampa nell’Aula Elaine, al primo piano dell’Ospedale del Cuore.

Nel primo pomeriggio, il trasferimento alla sede di Pisa, l’Ospedale San Cataldo-CNR di Pisa (in via G. Moruzzi, 1). A partire dalle 14.30, l’incontro con i responsabili, alle 15.30 la visita della struttura. Anche l’Ospedale San Cataldo di Pisa è un centro di eccellenza di rilievo internazionale, in cui lavorano quotidianamente staff di medici e ricercatori. Nasce dall’esperienza di assistenza e ricerca dell’Istituto di fisiologia clinica del CNR. Qui, la cardiologia, la pneumologia e la valutazione del rischio cardiovascolare si sono sempre integrate con le più avanzate tecniche di imaging e la medicina di laboratorio.

“Prosegue il nostro lavoro nei territori – dice il presidente Sostegni –, con la serie di visite programmate nei luoghi dove si articola la sanità regionale, per individuare eccellenze e criticità e incontrare gli operatori del Sistema sanitario regionale, svolgendo una funzione che è di programmazione, ma anche di controllo e di collaborazione con i professionisti del sistema. In questo caso, andiamo a visitare un’eccellenza della ricerca della nostra regione, che auspichiamo possa concludere positivamente il percorso per il passaggio a Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, ndr) iniziato nei mesi scorsi”.

“Siamo felici di accogliere la commissione Sanità presso le nostre strutture – aggiunge il direttore generale Torre –. Per noi è un’occasione importante per far conoscere in profondità le specificità di Monasterio e far toccare con mano alcune delle nostre eccellenze. Sarà inoltre un momento di conoscenza allargata col nostro personale e alcune delle associazioni di pazienti”.

Anche a Pisa, al termine della visita, intorno alle 16.30, incontro con gli operatori dell’informazione nell’Aula Daniele Rovai, al primo piano dell’Ospedale San Cataldo-CNR.