Grazie alla #app Arachnomancy e alle letture individuali delle Arachnomancy Cards (Carte da Aracnomanzia) possiamo metterci in contatto con gli esseri non umani tanto cari all’artista, interagendo così, in modo virtuale, con la mostra Tomás Saraceno. Aria.  

L’esposizione di Palazzo Strozzi si snoda intorno alla serie delle Arachnomancy Cards, trentatré carte pensate dall’artista che diventano metafore dei legami tra tutto ciò che esiste in natura, vivente e non vivente. A Palazzo Strozzi ciascun ambiente della mostra è associato a una carta che diviene una sorta di araldo che collega tra loro i contenuti di ogni spazio, creando inaspettate connessioni tra elementi apparentemente lontani. Una ulteriore saletta è dedicata alla serie completa delle trentatré carte.
Nel contesto dell’attuale crisi ecologica, la cosiddetta Sesta Estinzione di Massa, invertebrati come gli aracnidi e gli insetti stanno scomparendo a ritmo accelerato con gravi conseguenze per l’ambiente e gli ecosistemi. È imperativo quindi sintonizzarci con le voci non umane che si uniscono alla nostra in reti infinite di connettività e disconnettività e riconoscere le loro voci che vibrano.

Scarica l’app per consultare l’oracolo ragnatela

È possibile connetterci con i ragni e consultare l’oracolo della loro ragnatela attraverso l’App Arachnomancy (scaricabile per iOS e Android), applicazione sviluppata dallo Studio Tomás Saraceno che permette di interrogare l’oracolo in qualsiasi luogo e momento, unendosi a un’iniziativa di mappatura contro l’estinzione e creando una rete di connessione tra reali ragnatele di tutto il mondo. Scaricata la App si deve fotografare una ragnatela, partecipando all’esercizio collettivo di Mapping Against Extinction (“Mappatura contro l’estinzione”). Completando questa piccola missione è possibile consultare l’oracolo della tela del ragno. Sul sito Arachnophilia.net è inoltre possibile approfondire questi e altri temi indagati da Saraceno e dal suo studio.

Nell’immagine
Tomás Saraceno Arachnomancy-Cards, Biennale di Venezia 2019