Ben 3.500 scout stanno per accamparsi sulle sponde del lago di Bilancino, a Barberino di Mugello. Appuntamento subito dopo Pasqua, per un evento atteso da 9 anni, una di quelle esperienze che rimangono impresse nella vita di uno scout. Da martedì 23 aprile a giovedì 25 aprile all’oasi naturalistica di Gabbianello si terrà il San Giorgio regionale dell’Agesci Toscana. Con questo nome, intitolato al santo patrono del movimento scout che ricorre il 23 aprile, viene chiamato il raduno degli esploratori e delle guide, i ragazzi dagli 11 ai 16 anni.

All’appuntamento, che ha come slogan Conquista il sogno, parteciperanno quasi 3500 persone tra capi e ragazzi. Si tratta dunque di un mega campo organizzato in stile scout, con pernottamento in tenda, al quale hanno aderito 90 gruppi toscani (su 102 esistenti in Toscana) per un totale di 104 reparti.

Gli scout rispetteranno l’oasi naturalistica come dall’articolo 6 della loro legge: «La guida e lo scout amano e rispettano la natura» ed eviteranno di utilizzare fiamme libere e saponi o detersivi che potrebbero inquinare.
Massimo rispetto anche per la fauna e in particolare gli uccelli. Le zone umide infatti non saranno interessate dall’evento e, anzi, sarà lasciata una zona di rispetto intorno a quello che è il cuore dell’oasi naturalistica.
Previste invece attività a tema natura per conoscere la realtà che li ospita e attività di conoscenza del territorio anche dal punto di vista sociale.

Secondo il sindaco di Barberino di Mugello, Giampiero Mongatti, si tratta di un evento entusiasmante per i ragazzi ma anche molto importante per il territorio comunale che si apre così all’ospitalità e all’accoglienza. Un evento che si inserisce in un quadro di rinnovato interesse verso il Lago di Bilancino, risorsa importante su cui il Comune sta investendo molto in termini progettuali al fine di renderlo sempre più vivibile e punto di riferimento di attività e manifestazioni. Nel 2018, infatti, dopo la firma dell’accordo sulla governance delle sponde, sono stati avviati i lavori di pianificazione condivisa dell’intero parco, con risultati molto interessanti e innovativi.