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224 maestri artigiani in tutta la Toscana e 26 botteghe scuola, un sistema di formazione e di valorizzazione dell’artigiano artistico unico in Italia, in grado di creare lavoro per i giovani e dare il giusto spazio nell’economia di oggi a mestieri belli e antichi, che raccontano la storia e le tradizioni del territorio. Dopo la registrazione del marchio e l’approvazione del disciplinare da parte della Regione Toscana, ecco un nuovo importante passo verso la definizione di un modello che è già best practice: il lancio del sito web www.bottegascuola.it nel corso dell’edizione di Didacta, al via da domani alla Fortezza da Basso di Firenze

Il progetto è realizzato da Artex e promosso da Regione Toscana in collaborazione con Unioncamere, Cna e Confartigianato Imprese Toscana. ll portale nasce come luogo informativo virtuale rivolto a tutti i giovani che vogliono avvicinarsi, formarsi, perfezionarsi nelle tecniche dell’artigianato artistico, per lavorare nel settore o creare un’impresa propria. Il sito permetterà inoltre alle imprese di avere tutte le informazioni per diventare Maestri Artigiani e Bottega Scuola e entrare in contatto con i giovani.

Un maestro artigiano deve avere un’esperienza decennale, certificata e riconosciuta attraverso il conseguimento di premi, diplomi o attestati. Ma non solo, deve essere anche in grado di insegnare il mestiere. Possono anche scegliere di accreditare i propri laboratori e le loro imprese come botteghe scuola, ovvero luoghi di formazione con dimensioni, arredi e criteri economico-finanziari ben precisi.

I maestri artigiani nascono con precisi obiettivi sociali oltre che economici. Con il loro operato salvaguardano settori e tecniche produttive a rischio scomparsa, trasmettono saperi, favoriscono il ricambio generazionale e creano nuova occupazione e nuove imprese. Fondamentale nel loro lavoro è l’adeguamento tecnologico e l’implementazioni di strumenti di marketing.

Il sito www.bottegascuola.it rappresenta un importante strumento per la promozione dei Maestri e del loro saper fare: conterrà infatti, a regime, le schede di presentazione di tutti i maestri artigiani toscani e delle loro attività.

«È uno strumento concreto a sostegno del settore, unico in Italia – dice Giovanni Lamioni, presidente di Artex – che apre a nuove e importanti possibilità di promozione. Tutelare l’artigianato artistico vuol dire adeguarsi alle nuove tecnologie e alle esigenze di mercato, senza snaturare l’essenza di questo lavoro, in un’ottica di valorizzazione della qualità e della professionalità. Al centro di questo sistema di formazione e di trasmissione delle conoscenze ci sono le persone e la loro esperienza, un modello che si sta rivelando vincente».

«Il sito è l’elemento visibile di un lavoro che va avanti da tempo e che sta raggiungendo una forma che ci soddisfa nei contenuti e nella risposta – commenta l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – Vogliamo sostenere l’artigianato in Toscana con progetti come questo perché l’andare da un artigiano a imparare ‘a bottega’, come si diceva una volta, permette di non far scomparire capacità e lavori che hanno reso la Toscana leader nella produzione artigianale e artistica e di qualità. Sbocco lavorativo che non va lasciato cadere, pur in una società sempre più di servizi, e per questo bisogna incentivare i giovani nello scoprire la bellezza di un lavoro artigianale e la possibilità di impararlo direttamente da artigiani che sono dei veri e propri maestri».