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È giunto alla XXIV edizione il Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, l’originale premio letterario che mira a far appassionare gli studenti delle scuole superiori alla lettura, coinvolgendoli attivamente nella scelta dell’opera vincitrice, e trampolino di lancio per tanti autori ormai noti della nostra narrativa. Ideato e curato dall’Associazione Amici di Edoardo Onlus – che dal 1997 opera al Barrio’s, centro di aggregazione giovanile collocato nel quartiere Barona, attraverso iniziative educative e culturali – e patrocinato dal Comune di Milano, la XXIV edizione del Premio è sostenuta dal contributo di Fondazione UBI Banca. Il processo di selezione dei tre finalisti è stato curato, come di consueto, dalla giuria di selezione composta da esperti di letteratura, da giornalisti e scrittori e dalla Presidente di Amici di Edoardo Onlus. Dopo un’attenta analisi, sono stati scelti i tre finalisti che sono: Mattia Corrente con La fuga di Anna (Sellerio Editore), Filippo Maria Battaglia con Nonostante tutte (Einaudi Editore), Giulia Baldelli con L’estate che resta (Guanda Editore). Questi sono gli ultimi di una lunga serie di autori scoperti e lanciati dal Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano e poi diventati tra le principali firme della narrativa italianatra cui Antonio ScuratiRoberto SavianoSilvia AvalloneBenedetta TobagiIlaria TutiMarco MissiroliTeresa CiabattiLorenza GentileJonathan Bazzi. Infatti, il Premio è nato proprio per creare uno spazio in cui i giovani autori esordienti possano entrare in contatto con il pubblico e la critica letteraria, ma non solo, uno dei suoi obiettivi principali è quello di avvicinare i più giovani alla lettura, coinvolgendo attivamente ogni anno nella selezione del vincitore oltre 400 studenti delle scuole superiori di Milano. In questa edizione partecipano come giurati i ragazzi e le ragazze che frequentano il centro di aggregazione Barrio’s, tutti lettori under25, e gli studenti del Liceo classico Parini, dell’Istituto Alessandrini, del Liceo classico Berchet, del Liceo artistico Orsoline, del Liceo scientifico Vittorini, del Liceo scientifico Volta, del Liceo scientifico Cremona, dell’Istituto Cavalieri, del Liceo G. Marconi, del Liceo linguistico Severi, dell’Istituto Leone XIII. Il Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano vuole dunque affermare sempre di più il suo valore didattico e sociale, quindi non solo un riconoscimento per gli autori, ma una modalità attiva e partecipativa di coinvolgimento dei più giovani come parte integrante del Premio.Per questo un dialogo serrato viene avviato ogni anno con le e gli insegnanti e ogni classe decide in autonomia le modalità di analisi dei romanzi e quindi di selezione del vincitore: in alcuni casi, ad esempio, sono stati creati laboratori, in altri, invece, i libri sono stati oggetto di analisi scritte o letture ad alta voce.Un momento molto importante e sentito per i ragazzi è poi l’incontro con i tre finalisti presso il Barrio’s, Piazza delle Donne Partigiane, Milano, dove gli scrittori possono presentare le loro opere finaliste. Il primo incontro con Mattia Corrente, autore di La fuga di Anna, si è svolto il 10 maggio. I prossimi incontri con gli autori si terranno: 17 maggio ore 17.30 Nonostante tutte di Filippo Maria Battaglia24 maggio ore 17.30 L’estate che resta di Giulia Baldelli Durante questi tre eventi, i giovani lettori potranno instaurare un dialogo con gli autori per approfondire gli elementi del romanzo o la loro biografia, un’occasione unica anche per condividere visioni sulla letteratura moderna e la passione per la lettura. “Con la creazione dell’Associazione Amici di Edoardo nel 1996, la fondazione del Barrio’s nel 1997 e la nascita del Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano avvenuta nel 2000, il nostro obiettivo è stato sempre quello di coinvolgere i più giovani e creare aggregazione attraverso il volano della cultura.”- afferma Rosella Milesi Saraval, presidente e fondatrice dell’Associazione – “Dopo ventiquattro edizioni del Premio posso dire che questo obiettivo è stato raggiunto e ogni anno siamo piacevolmente stupiti dall’entusiasmo dei ragazzi nel partecipare e nel confrontarsi con gli autori e allo stesso tempo siamo felici di aver tenuto a battesimo tante firme della nostra letteratura che oggi sono scrittori affermati.” Nella scelta del vincitore, che sarà annunciato alla fine di maggio, alla Giuria delle Scuole e alla Giuria del Barrio’s, si affianca anche la Giuria d’Onore, composta da alcune personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo a cui si aggiungono i vincitori delle precedenti edizioni del Premio. La serata di premiazione sarà martedì 6 giugno al Teatro Carcano. Madrina della serata di Premiazione sarà come sempre Lella Costa, che leggerà brani delle tre opere finaliste, coadiuvata da Massimo Cirri. Durante l’evento di premiazione verranno proclamati i vincitori anche dei due Premi Speciali che arricchiscono il Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima: il Premio Speciale Vincenzo Malvasi, che mira a valorizzare opere di autori italiani di particolare interesse che non rientrano nel bando principale, e il Premio Speciale Crédit Agricole Italia per una letteratura europea. Quest’ultimo, giunto alla XV edizione, vuole promuovere opere tradotte in lingua italiana di autori europei esordienti e diffondere la passione per la lettura anche nei confronti di autori non italiani. Parallelamente al Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, quest’anno, grazie ad una rinnovata collaborazione con Fondazione di Comunità Milano, Amici di Edoardo ha dato il via alla II Edizione del Premio Scrittura Giovani Edoardo Kihlgren – Fondazione di Comunità Milano. L’obiettivo di questo premio speciale è dare agli studenti l’opportunità di partecipare in prima persona ad un concorso letterario ideato appositamente per loro, nel quale hanno potuto proporre le proprie narrazioni scritte. Hanno partecipato ragazzi e ragazze dalla terza media alla quinta superiore con scritti nella forma di racconti, saggi, poesie, o graphic novel breviIl tema di questa edizione è stato “Narrare l’equilibrio. La salute tra mente, corpo e comunità”. I finalisti del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano:Mattia CorrenteLa fuga di AnnaSellerio EditoreLa moglie, dopo una vita intera passata accanto al marito, è uscita di casa ed è scomparsa. Trascorso un anno lui decide di lasciarsi tutto alle spalle, saluta Stromboli, l’isola in cui hanno abitato, gli oggetti consueti e le abitudini quotidiane, e si mette in viaggio alla ricerca di lei. Anna e il vecchio Severino, la speranza di ritrovarla e ricondurla a sé. Inizia così un peregrinare per la Sicilia, nei luoghi che hanno segnato la loro esistenza. Non è solo un’indagine nel passato, un’immersione nella memoria, un esame delle proprie azioni e delle proprie scelte, dalle quali emergeranno le verità fino ad allora eluse, devastanti e impietose. È anche un confronto con i fantasmi, con gli uomini e le donne che potevano essere e non sono stati, perché traditi o violati da chi avevano attorno. In questo racconto di voci, di punti di vista e di ambiguità che emergono man mano, Anna vive non vista. Affiora nello sguardo di Severino, che sistema e riscrive il passato mentre prova a comprenderlo, assieme alla storia di una donna che malvolentieri ha obbedito agli ordini, il primo quello perentorio della madre: una femmina nasce per diventare moglie di un uomo e madre di un figlio. Questo era il suo destino, ma in prossimità della fine, compiuto il tragitto che per tutti le spettava, Anna ha guardato avanti, ha scrutato se stessa ed è sparita nel nulla. Cercando di essere libera come voleva suo padre, che ha abbandonato la famiglia quando lei era ancora una ragazzina, rompendo un ordine e creando il caos. Perché, sembra dire il romanzo attraverso i suoi personaggi e nella scrittura di un autore che affronta a sua volta una strada rischiosa, ogni libertà contiene una violenza, ogni rinuncia una ferita che non si può rimarginare, ogni scelta che ci rende felici è causa del dolore di qualcun altro. Ma la comprensione e l’accettazione di questa verità brutale richiede l’esperienza di tutta una vita.Mattia Corrente è nato nel 1987 e vive in Sicilia in provincia di Messina. La fuga di Anna è il suo primo romanzo. Filippo Maria BattagliaNonostante tutteEinaudi EditoreSi può scrivere la storia vera di una donna che non è mai esistita? La risposta è sí: lo hanno fatto le centodiciannove voci di donne realmente esistite che si alternano in questo romanzo in un montaggio sapiente, che trascina ed emoziona. Donne del Novecento italiano diverse per età, inclinazioni, livello d’istruzione, estrazione sociale, che hanno lasciato lettere, diari, memorie private. Scrivere, per loro, ha significato soprattutto portare in salvo se stesse.Filippo Maria Battaglia, nato a Palermo nel 1984, giornalista di «Sky TG24», vive a Milano. Ha scritto per numerose pagine culturali, pubblicato saggi e curato antologie giornalistiche. “Nonostante tutte” è il suo primo romanzo. Giulia BaldelliL’estate che restaGuanda EditoreGiulia e Cristi si incontrano bambine, negli anni Novanta, durante le estati trascorse in un piccolo paese delle Marche. Giulia, determinata e razionale, subisce il fascino di Cristi, così fragile e così selvaggia, e capisce presto di provare per lei qualcosa di più dell’amicizia. Anche Cristi è attratta da Giulia, però i suoi occhi cercano in continuazione Mattia, un bambino che sembra comprendere la sua natura selvatica più profondamente di quanto l’altra riesca a fare. Dopo una serie di estati scandite dai giochi in riva al fiume e da sofferte gelosie, i tre, arrivati alla soglia dell’adolescenza, si separano. Dieci anni più tardi, Giulia e Cristi si ritrovano a Bologna e il loro amore mai dimenticato esplode. Ma ancora una volta a turbare l’equilibrio ricompare Mattia. Da quel momento le loro vite appassionate si legano per sempre.Giulia Baldelli è nata a Fano, nelle Marche, nel 1979. Dal 1998 si è trasferita a Bologna dove si è laureata in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Vive con il marito e i loro tre figli. L’estate che resta è il suo romanzo d’esordio. L’Associazione Amici di Edoardo Onlus nasce a Milano nel 1996 con il fine di costruire e finanziare un centro d’aggregazione dove i giovani delle periferie possano incontrarsi e coltivare le proprie passioni.Nel 1997, in collaborazione con la Comunità Nuova di don Gino Rigoldi, nasce così nel cuore del quartiere periferico di Barona un Centro di aggregazione giovanile, il Barrio’s, le cui attività vengono sostenute dall’Associazione. Il Centro Barrio’s è diventato un punto di richiamo e di riferimento per molti giovani sia della zona sia dell’intera città. Sono più di 400 le iniziative che ogni anno vengono realizzate presso il Barrio’s e circa 60.000 le presenze annue registrate, soprattutto tra i giovani.Anni fa il Barrio’s è stato oggetto di un’indagine commissionata dall’Unione Europea che l’ha ritenuto fra i migliori centri europei sia per la riqualificazione del territorio che per l’aggregazione giovanile. www.amicidiedoardo.org