Rimproverato, è scappato dalla scuola media che frequenta, nella zona nord di Prato, temendo qualche punizione da parte degli insegnanti. Il preside, scomparso il bambino, ha chiamato la polizia che lo ha rintracciato a qualche chilometro di distanza, nel centro cittadino.

La volante della polizia è riuscita a ritrovare il ragazzino intorno alle 14,30, circa un’ora dopo la telefonata del dirigente scolastico che aveva segnalato alla centrale operativa che un allievo undicenne, di prima media, una volta redarguito dagli insegnanti a seguito di una condotta ritenuta rimproverabile, per timore di ripercussioni disciplinari, era scappato improvvisamente e velocemente dall’istituto scolastico.

Il preside assisteva alla situazione ed iniziava a sua volta a mettersi all’inseguimento del ragazzino, per fermarlo ed evitare che la condotta potesse provocargli infortuni o imprevisti di sorta. Stante la velocità del bambino, che si dirigeva verso il centro città, il preside, pur non perdendolo mai di vista, non riusciva a raggiungerlo e, pertanto, richiedeva l’intervento di una volante, segnalando in diretta posizione e direzione.

In via Magnolfi, poco distante dal Duomo, i poliziotti individuavano infine il minore, di nazionalità nigeriana, seguito a breve
distanza dal preside, facendo rientrare la situazione di emergenza.
Il ragazzino, in buono stato, in lacrime, veniva rassicurato dai poliziotti e dal preside, per rasserenarsi una volta per tutte non appena la madre, appositamente chiamata, giungeva sul posto.