Luca Spennacchio è un noto esponente della cinofilia in Italia. Docente universitario, è istruttore cinofilo e si occupa ormai da tempo non solo di formazione di educatori e istruttori cinofili, ma anche di operatori di canile. Sarà a Prato venerdì 15 marzo, alle 18,30, nella sede della Provincia, in via Ricasoli.
L’evento è organizzato dalle sezioni Earth di Prato e di Pistoia e dall’Accademia Canina del Mugello, col patrocinio del Comune di Prato. S’intitola, proprio come l’ultimo libro di Luca Spennacchio, Il cane a 360° – un ponte tra scienza e cinofilia. Tutti gli amanti del cane possono naturalmente partecipare, oltre agli operatori di canile e agli educatori cinofili.
Fari accesi sugli operatori di canile, una figura professionale ancora oggi poco definita che però, vista la situazione italiana, risulta essere sempre più necessaria.

Luca Spennacchio è anche esperto di divulgazione, celebri sono le sue riflessioni sul mondo del cane, ma presta anche particolare attenzione ai cani dei canili e al loro rapporto con la società. È stato docente in master di formazione per educatori cinofili sia presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa che quella di Parma.
Il suo impegno principale è quello di aumentare la conoscenza e il rispetto del cane nel tessuto sociale attraverso sia la formazione professionale che la divulgazione, per dare il suo contributo ad un auspicabile cambiamento della cultura popolare.  
È autore del libro Uno+uno=infinito (Haqihana, 2009), del saggio sul canile dal titolo CANILE 3.0 – Cani, persone e società (2016) e del libero Il Cane a 360 gradi, un ponte tra scienza e cinofilia (2019) che sarà presentato durante l’evento.  

Il senso della serata, che riflette l’opera portata avanti da Earth, è ben ampio. «L’Associazione Earth di Prato di dare avvio ad una serie di incontri con lo scopo di formare sempre più una nuova coscienza nei cittadini pratesi sul rapporto con gli animali e i nostri doveri nei loro confronti – spiega Cristiano Giannessi, presidente della sezione pratese di Earth – Vorremmo, come suggerisce il titolo del libro di Luca Spennacchio, divenire un ponte tra le persone e i loro animali d’affezione. Il nostro operato sul territorio pratese come guardie zoofile non è il solo aspetto che ci interessa portare avanti come Associazione che opera per la tutela ed il benessere degli animali, riteniamo basilare informare e formare affinchè tutti prendano coscienza sulla stretta relazione che si instaura con un animale quando si sceglie di accoglierlo nella propria vita. Siamo lieti di avere come ospite un personaggio di spicco come Luca nella nostra Prato, una città che da sempre ha una particolare attenzione verso la tutela ed il benessere degli animali. Abbiamo colto al volo l’occasione di averlo nostro ospite anche se solo per qualche ora: Luca verrà appositamente a Prato per proseguire poi per Borgo S. Lorenzo dove condurrà uno workshop sulla Mobility insieme ad Alessandra Pisicchio presso L’Accademia Canina.Gli abbiamo chiesto di fermarsi da noi, e lui generosamente, ha accettato. Proprio con questo libro Luca racconta i passi di un cammino che condividiamo e che vorremo presto veder realizzato».

Luca Spennacchio e un amico cane
Luca Spennacchio

In una recente intervista, lo stesso Luca Spennacchio ha ricordato che «la ricerca sta interrogando il mondo degli animali per comprendere che tipo di emozioni provino. Non devo giustificare il mio affetto per il cane a nessuno. Ma per quanto riguarda l’effetto che la scienza può avere per esempio sulla legislazione di un paese, ad esempio nella formulazione di norme in difesa del benessere animale, allora dimostrare che provano dolore, paura e altre emozioni significa far avanzare delle istanze a loro tutela che si traducano in leggi. Questo è il senso di una ricerca scientifica che non è solo fine a se stessa ma può produrre degli effetti sulla società tutta. Sul modo in cui trattiamo gli animali o anche solo, e di certo non è poco, di come li rappresentiamo».

 In attesa del pomeriggio pratese, i ringraziamenti da parte di Earth al sindaco Matteo Biffoni, all’Ufficio diritti animali del Comune di Prato, all’Accademia Canina e a Clauda Cenni, volontaria di Earth Prato e ideatrice ed organizzatrice dell’evento.