Un momento di un sopralluogo in galleria

Sopralluogo all’interno delle gallerie della A1, nel tratto tra Firenze Sud e Firenze Scandicci, dove sono in corso i lavori di ammodernamento avviati daAutostrade per l’Italia sulla rete in gestione. L’amministratore delegatodi Autostrade per l’Italia, il presidente della Regione, EugenioGiani e il sindaco metropolitao, Dario Nardella, hanno percorso insieme ai tecnici di Aspi e della società controllataPavimental – impegnata nei lavori in due dei cantieri in atto – i quattro tunnel realizzati tra la fine degli anni ’50 e i primi degli anni ’60 eattualmente chiusi in carreggiata interna, dove si sta lavorando h24 per concludere gli interventi secondo le tempistiche stabilite.

La visita è stata l’occasione per fare il punto sull’avanzamento delle attività e per approfondire le modalità e le tipologie di lavorazione. In questa nuova fase, avviata i primi di settembre dopo la conclusione dei lavori nelle gallerie della carreggiata esterna, i cantieri riguardano ora l’ammodernamento delle gallerie Pozzolatico, Brancolano, Lastrone e Melarancio dove si sta realizzando il consolidamento delle calotte per estenderne la vita utile e nel rispetto degli standard introdotti dal Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili.

Nei cantieri, dove ad oggi sono state installate oltre 30.000 metri quadrati tra lamiere e reti, per una dimensione equivalente a quasi 5 campi da calcio, e posizionati oltre 20 km di dreni e chiodi, continuano a lavorare senza sosta circa 300 maestranze tra turni diurni e notturni, con l’impiego di oltre 50 mezzi tra sollevatori, escavatori e perforatrici. Durante il sopralluogo, i tecnici di Aspi hanno illustrato l’avanzamento delle attività, in linea con il cronoprogramma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili che attualmente prevede la fine di questa fase di lavori – e il ripristino della viabilità su tutte le corsie disponibili – entro il 15 novembre.

«Il territorio sta vivendo i suoi sacrifici per i lavori delle otto gallerie che attraversano Firenze, in un tratto che accoglie anche un traffico di tangenziale oltre che di collegamento da Milano a Roma tipico dell’Autostrada del Sole. Ma vedere dentro i cantieri l’impegno e l’alta tecnologia utilizzata per mettere in sicurezza quello che è un tracciato autostradale che esiste da più di 60 anni e qualcosa davvero di impressionante; vorrei che tutti i cittadini potessero vedere la macchina operativa in atto perché saprebbero che il sacrificio che si vive ogni giorno in transito si deve a interventi per la massima sicurezza delle infrastrutture – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani.- È importante che dopo questi lavori si possa andare avanti in continuità, a partire dal nodo di Peretola, nell’ambito dei programmi già definiti con l’accordo di programma. Ringrazio Roberto Tomasi perché vediamo nell’impegno della società un salto di qualità nella gestione e negli interventi sui viadotti e le gallerie del delicatissimo nodo di Firenze, dove sono più di 100.000 le macchine che passano ogni giorno».

«Il sopralluogo di oggi ci è servito per capire la situazione dei lavori sulle gallerie intorno a Firenze in A1 che purtroppo in questi mesi hanno generato molti disagi. C’è un grandissimo impegno da parte di Autostrade per l’Italia per terminare in prima possibile e noi ci auguriamo che si faccia davvero presto per alleggerire il traffico non solo intorno, ma anche nella città di Firenze», ha commentato il sindaco Dario Nardella.

«Occasioni come quella di oggi ci consentono di poter mostrare la complessità dei lavori che stiamo eseguendo senza sosta e rendere tangibile la macchina organizzativa e ingegneristica all’opera per l’ammodernamento della rete autostradale. Si tratta di infrastrutture che hanno oltre 50 anni e sulle quali Autostrade per l’Italia sta applicando i nuovi standard nazionali emessi per tutto il settore. Il nostro piano industriale vede risorse raddoppiate per estendere la vita di queste opere a beneficio della collettività e del sistema Paese. Voglio ringraziare il governatore Giani e il sindaco Nardella per la loro attenzione alle attività che ogni giorno vedono impegnate le nostre strutture tecniche; e un ringraziamento va anche a tutte le donne e agli uomini che stanno portando avanti gli interventi. Il nostro obiettivo è di completare le attività nel più breve tempo possibile e posso garantire che lo sforzo di tutta la squadra è massimo per anticipare i tempi di riapertura, completando gli onerosi interventi in atto nelle gallerie. Mentre proseguono le attività sugli altri nodi infrastrutturali di Aspi in Toscana che resta centrale tra i molteplici interventi della società e punto nevralgico per gli spostamenti da Nord a Sud», ha detto a sua volta l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.