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Il nostro magazine, on line su https://almanacco.cnr.it/è dedicato al tema dell’immortalitàesaminato in diversi ambiti con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche

Il pensiero della morte spaventa tutti. Per esaminare il sogno (o incubo) dell’immortalità, tanto desiderata quanto impossibile, abbiamo dedicato l’Almanacco della Scienza on line su https://almanacco.cnr.it/ a questo tema, analizzandolo in vari ambiti e da vari punti di vista con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr.
Nel Focus l’astrofisico Luciano Anselmo dell’Istituto di scienze e tecnologie dell’informazione ricorda che, a differenza di quanto immaginiamo, l’Universo non è immortalecome non lo sono le montagne delle quali parla Sandro Conticelli, direttore dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria. Anna Vaccarelli dell’Istituto di informatica e telematica precisa che anche Internet non è eterno come si ritiene, mentre – sempre per quanto riguarda la Rete – Sabrina Molinaro dell’Istituto di fisiologia clinica parla di come si vive e muore nei videogames.
Per quanto riguarda la salute, Liliana Cori e Fabrizio Bianchi dell’Istituto di fisiologia clinica dedicano il loro intervento all’amianto, materiale molto utilizzato per la sua durabilità ma rivelatosi cancerogeno; il direttore dell’Istituto di genetica molecolare Giovanni Maga parla della capacità dei virus di mutare per prolungare la loro esistenza. Elisabetta Menna dell’Istituto di neuroscienze e Anna Lo Bue dell’Istituto di farmacologia traslazionale spiegano rispettivamente perché con l’età il nostro cervello ha l’impressione che il tempo scorra più rapidamente e qual è il meccanismo che porta, nel momento della morte, a rivedere tutta la vita come in un film. Marika Dello Russo, nutrizionista dell’Istituto di scienze dell’alimentazione, ricorda che non esistono cibi miracolosi o nocivi, ma che per una vita lunga e in salute occorre curare l’alimentazione nel suo insieme.
A spiegare infine il paradosso di Schrödinger, secondo il quale un gatto può essere contemporaneamente vivo e morto, è Elisabetta Baldanzi, fisica dell’Istituto nazionale di ottica.
Dell’immortalità come mito illusorio parla anche lo psichiatra Paolo Crepet nel Faccia a faccia. Nella nuova rubrica Cinescienza, prendendo spunto dalla pellicola “Highlander”, Diego Fontaneto dell’Istituto di ricerca sulle acque illustra le eccezionali caratteristiche di longevità e le proprietà rigenerative di alcuni esseri viventi, estremamente piccoli.
In Altra ricerca si ricorda il convegno “Eternità tra spazio e tempo: dalla coscienza al cosmo”. Il tema viene affrontato anche nelle Recensioni con lo spettacolo teatrale “La fine del mondo” e con i volumi “Tempo” di Guido Tonelli, “L’età se esiste” di Isabella Saggio e “La zattera astronomica” di Giulia Bignami.

Il magazine dell’Ufficio Stampa Cnr è on line all’indirizzo https://almanacco.cnr.it/