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Diritti dell’infanzia: al via il corso per tutori di minorenni stranieri non accompagnati

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Diritti dell’infanzia: al via il corso per tutori di minorenni stranieri non accompagnati

Inizierà lunedì prossimo 13 novembre. La Garante della Toscana, Camilla Bianchi: “Sono i più vulnerabili tra i vulnerabili, e rappresentano una risorsa sociale fondamentale. L’accoglienza diffusa passa anche dalle opportunità che istituzioni e cittadini sanno offrire”.

di Cecilia Meli

Firenze – Inizierà lunedì prossimo, 13 novembre, il corso di formazione per 50 aspiranti tutori volontari di minorenni stranieri non accompagnati (Msna) organizzato dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Toscana, in ottemperanza all’articolo 11 della legge nazionale 47/2017.

Il tutore volontario, costituisce una nuova forma di tutela legale e rappresenta una figura significativa nell’ambito del sistema di accoglienza, nonché nel processo di integrazione del minore straniero non accompagnato.Dopo aver indetto l’avviso pubblico per la selezione di privati cittadini che a titolo volontario vogliano assumere la tutela di minorenni stranieri non accompagnati, la Garante Camilla Bianchi organizza il relativo corso di formazione per i candidati ritenuti idonei a seguito di apposita preselezione prevista nell’avviso.

Il corso avrà la durata di cinque giorni, si terrà in orario pomeridiano e sarà articolato, in un’ottica multidisciplinare, nei seguenti moduli formativi: fenomenologico, giuridico e psicosociale.

“I minorenni stranieri che arrivano in Italia da soli sono i più vulnerabili tra i vulnerabili – spiega Camilla Bianchi –. Hanno spesso alle spalle storie drammatiche. La maggior parte di loro arriva qui senza conoscere lingua né diritti da esercitare e doveri da rispettare. Sono esposti a rischi altissimi, hanno bisogno di protezione e di assistenza”. “Il corso rappresenta uno strumento utile – prosegue la Garante – per fortificare quell’esercizio di responsabilità da parte degli adulti teso a garantire alle persone di minore età il loro superiore interesse. L’accoglienza diffusa passa anche dalle opportunità che istituzioni e cittadini sanno offrire”.

Il numero delle persone di minore età straniere presenti in Toscana, secondo i dati aggiornati a maggio scorso (ma le ultime rilevazioni indicano un ulteriore aumento negli ultimi mesi), ammonta a 892, mentre in Italia sono 20mila 510. L’86,2 per cento sono maschi. La cittadinanza più diffusa a livello nazionale è quella dell’Egitto, seguita dall’Ucraina, dalla Tunisia e dall’Albania.