Flavio Insinna apre la stagione del Politeama Pratese

Premio letterario Raccontami una storia

Sabato 16 novembre, alle 21, con “La macchina della felicità. La ricreazione”, scritto e interpretato dall’istrionico Flavio Insinna, si inaugura la stagione teatrale 2019/2020 del Teatro Politeama Pratese (replica domenica 17 novembre, ore 16).

Qual è il suono che più̀ di tutti significa gioia fin da quando eravamo bambini? Il campanello della ricreazione, quel suono prolungato e felice che ci faceva tirare i quaderni in aria e ci catapultava nel divertimento. Ed è una vera e propria ricreazione “La macchina della felicità” di Flavio Insinna, uno spettacolo ricco di comicità̀, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo stesso Flavio e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio.

“Chi di voi è felice? Chi è felice alzi la mano!”. Da questa provocazione Flavio Insinna, un Pierino cresciutello ma sempre birbone, parte alla ricerca della felicità, cercandola nelle piccole cose (che poi tanto piccole non sono) e nelle cose grandi (che poi tanto grandi non sono), in allegria, tutti insieme appassionatamente, mano per mano con il pubblico, parte integrante dello spettacolo, come in un grande pranzo di Natale passato a ridere in compagnia di chi ti vuole bene.

«Dobbiamo ascoltare il bambino che c’è dentro ognuno di noi – recita Flavio Insinna – Non si tratta di giocare a fare i giovanili o assumere chissà quale comportamento solo per apparire più giovani. Quello che è importante è ritrovare attraverso i ricordi quell’entusiasmo e quell’essere puro tipici dei bambini. Dobbiamo ricordarci il suono della campanella della ricreazione e assaporare quel momento. Non dimenticarsi quello che si provava e riportare quell’emozione nella vita di tutti i giorni».

Grazie alle canzoni e alla straordinaria Piccola Orchestra, le confidenze, il coinvolgimento del pubblico, i momenti di leggerezza e spensieratezza e quelli più seri e profondi, “La macchina della felicità” riesce a trasmettere contentezza ed allegria. È una vacanza di quelle che ritemprano l’anima. È un modo per festeggiare la vita, l’amicizia, la famiglia e le tradizioni, ridendoci su, prendendoci un po’ in giro, ma sempre con lo sguardo innamorato.