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Un colloquio per raccontare il proprio disagio e per chiedere aiuto, senza paura e vergogna: oggi dalle 9 alle 19, a Firenze, l’ospedale Santa Maria Nuova mette a disposizione, in occasione della giornata mondiale della salute mentale, medici e infermieri dei Servizi di salute mentale per accogliere chiunque senta il bisogno di parlare di un problema legato a depressione, disturbi d’ansia, condotte alimentari sbagliate, somatizzazioni, schizofrenia e altro.

Una donna su cinque e un uomo si dieci si ammalano di depressione e una persona su cinque si ammala di un disturbo d’ansia nel corso della vita.

Nonostante si parli con tutta evidenza di malattie, problemi, disagi, la psichiatria rimane una disciplina medica stretta nella morsa del pregiudizio, quando invece chi si sente inadeguato, colpevole, diverso non dovrebbe vergognarsi, avere paura né sentirsi incompreso.

Con l’iniziativa di mercoledì Santa Maria Nuova aderisce all’Open Day promosso da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna che lo scorso dicembre ha premiato l’ospedale con il riconoscimento di due bollini rosa. Il personale dei Servizi di salute mentale con il supporto della direzione medica di presidio ospedaliero e della direzione infermieristica della zona di Firenze, accoglieranno chi vorrà chiedere un aiuto, anche semplicemente con un colloquio, parlando al di fuori di un’urgenza di Pronto Soccorso, di una visita programmata o di una degenza in un momento difficile della vita. Vale per tutte le malattie che la conoscenza, la comprensione e la consapevolezza fanno parte della cura e rappresentano l’inizio della guarigione ma per le malattie mentali vale di più. Per accedere alle stanze colloquio dell’ospedale basterà chiedere le indicazioni in portineria.