Una ragazzina sullo snowboard sulle nevi di sestola

1.600 giovanissimi sugli sci nel week end a Sestola

Raccontami una storia premio letterario

Fra discese di sci alpino, sci nordico e snowboard, 1600 bambini hanno preso parte nel week end a Sestola alla finale nazionale del Gran premio giovanissimi promosso e organizzato dai maestri di sci italiani. Protagonisti giovanissimi sciatori negli anni 2007, 2008, 2009 e 2010 provenienti da Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Calabria, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Marche.
Tutto si è svolto al meglio nonostante i numeri fossero importanti, da grande manifestazione. Dalla gestione delle prenotazioni alberghiere alla parte delicata relativa all’organizzazione delle gare, sotto la responsabilità della Scuola italiana sci Sestola, diretta da Luciano Magnani. L’organico della scuola al completo ha saputo garantire l’alto standard di qualità che ci si era prefissato, come la preparazione e l’uniformità delle piste e dei tracciati di gara, sinonimo di sicurezza per tutti i bambini, dal pettorale numero uno fino all’ultimo. Apprezzato anche lo sforzo della comunità di Sestola.

«La manifestazione che è andata molto bene – dice il presidente nazionale dell’Amsi, Maurizio Bonelli – Già dalla sfilata di venerdì, a seguire poi le gare del sabato di snowboard e dello slalom gigante, anni 2007 – 2009 e oggi domenica ultimo giorno, lo slalom gigante 2008 e 2010 e le gare di fondo. Erano oltre 1.600 i bambini, un’edizione in linea ormai con un trend che vede tanti bambini sempre presenti ovunque il Gran premio giovanissimi si sposti; ha dimostrato ancora una volta di essere la più grande manifestazione per i bambini di quest’età dal 2007 al 2010, una manifestazione agonistica sì, ma anche di festa, ed è quello che la Scuola italiana di sci sta cercando di portare avanti da sempre».

Adesso appuntamento nel 2020 a Tarvisio.