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Gli Omini arrivano al Teatro Ciro Pinsuti con lo spettacolo ‘Trucioli’

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<strong>Gli Omini arrivano al Teatro Ciro Pinsuti con lo spettacolo ‘Trucioli’</strong>

Sabato 3 febbraio alle ore 21:15 a salire sul palco del Ciro Pinsuti saranno Francesco Rotelli e Luca Zacchini, Gli Omini, con ‘Trucioli’ uno spettacolo tutto da ridere tra storie casuali e racconti assurdi

Una stagione teatrale che sta riscuotendo in ottimo successo di pubblico quella del Teatro Ciro Pinsuti, che prosegue sabato 3 febbraio alle ore 21:15 con lo spettacolo ‘Trucioli’ della compagnia Gli Omini. Francesco Rotelli e Luca Zacchini, con la drammaturgia di Giulia Zacchini, portano in scena lo spettacolo nato grazie a una ricerca antropologica e socioculturale fatta in giro per l’Italia e ascoltando storie di sconosciuti. Una raccolta di vite che ricostruiscono un’Italia in miniatura, sorprendentemente reale e viva, popolata da strani personaggi che fanno toccare con mano sogni, ambizioni e convinzioni, desideri e paure di persone. Uno spettacolo di frammenti sparsi altamente infiammabili, così come lo sono i Trucioli.

Due attori, Francesco e Luca, con personaggi sul palco in grado di riconoscersi e di sorprendersi, così la compagnia degli Omini si descrive in questo spettacolo: “siamo gli stranieri, gli sconosciuti che passano e ti ascoltano, privi di giudizio, sciolti da ogni legame. La liberazione di chi abita in un piccolo paese e pensa, spesso a ragione, che tutti lo osservino e traggano le proprie conclusioni. Con questo ruolo abbiamo raccolto un’enciclopedia d’incontri casuali, di racconti assurdamente reali, di lingue inconsuete”.

Gli Omini, adesso formata da Giulia Zacchini, Francesco Rotelli e Luca Zacchini, è una compagnia teatrale toscana nata nel 2006 che mettere al centro del proprio lavoro una ricerca quasi antropologica per la forma umana. Andando in giro per il Paese il metodo e il progetto si è arricchito negli anni di un archivio di materiale umano a suo modo mostruoso, resta il cuore del processo creativo, che si sostanzia proprio nella volontà di mettere lo spettatore davanti alle sue ossessioni, alle sue manie, per riconoscere la fragilità amniotica nella quale sguazziamo senza scampo.

La stagione teatrale del Teatro Ciro Pinsuti è curata da Fonderia CultArt. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili al botteghino del teatro e su Ticketone, al numero 0574603376 (ore 15-19) e su teatropinsuti@fonderiacultart.it www.teatropinsuti.it