Guerra tra vigili a Prato. Il comandante se ne va, l’assessora resta

Premio letterario Raccontami una storia

È una guerra nata e finita tutta al comando della Polizia municipale di Prato, quella che ha portato il comandante Andrea Pasquinelli ad annunciare le sue dimissioni. Motivo: il mancato gradimento della nomina di Flora Leoni, una sua ex ispettrice da poco in pensione, quale assessora al ramo, sicurezza e traffico inclusi. Annunciate o, meglio, trapelate, le intenzioni del comandante Andrea Pasquinelli non sono ancora state presentate in via formale. Il comandante avrebbe comunque lasciato di qui e un anno, per sopraggiunti limiti d’età. Sta di fatto che il sindaco Matteo Biffoni, che ha varato la sua seconda giunta un paio di settimane fa, le ha già accolte. Punto e basta.

Flora Leoni si è distinta negli ultimi anni in diverse operazioni, prima di prender congendo dal comando della Polizia municipale, a cominciare da quelle mirate al contrasto delle attività legali nei pronto moda cinesi. Adesso, con un ruolo tecnico, è divenuta assessora ed è forse anche per questo che possibili differenze di vedute tra tecnici, lei e il comandante, sono emerse. Due pezzi da novanta, insomma, in ruoli contigui, sia pure uno politico e l’altro ancora strettamente tecnico.

Il diretto interessato ha detto che «non c’è niente di personale» nella sua decisione ma che era necessario «fare chiarezza su una scelta che rischia di minare la credibilità dell’intero Corpo. Avevo spiegato chiaramente le mie ragioni al sindaco, ma evidentemente non mi ha ascoltato. Anzi, ho saputo della nomina di Flora Leoni a cose fatte».

Fulminea, nel giro di una mattinata, la risposta del sindaco Matteo Biffoni. Dimissioni accettate, è la sostanza. «Rispetto la decisione del comandante Pasquinelli di rimettere le proprie dimissioni e procederemo con un concorso per la selezione del nuovo comandante, anticipando di qualche mese ciò che comunque avremmo fatto anche in vista del pensionamento di Pasquinelli nel 2020 – si legge nella nota del sindaco – Sulla scelta degli assessori, siano essi tecnici o politici, la decisione è del sindaco, non dei dirigenti. Le critiche di Pasquinelli sull’assessore alla Polizia municipale sono inaccettabili e ricordo al comandante che sono ben altri gli atteggiamenti che minano la credibilità del Corpo».
«Qualunque sia il motivo alla base della decisione del comandante ne prendo atto, anche se mi stupiscono certe affermazioni. In questi anni ho sempre dimostrato stima e fiducia nel comandante e ne ho sempre sostenuto l’operato e la competenza e resto convinto che Andrea Pasquinelli resti il miglior comandante che Prato abbia potuto avere – sottolinea ancora Matteo Biffoni – Adesso guardiamo avanti, perché il comando è composto di tante donne e uomini che ogni giorno lavorano con il massimo impegno per la nostra comunità e continuerà ad essere così anche con il futuro comandante».

Dal municipio, infine, comunicano che «gli uffici procederanno in tempi brevi al bando per il nuovo comandante».