Inversione di tendenza dopo 4 anni e passa di perdite continue: cresce, di poco, il numero degli italiani che leggono un quotidiano almeno una volta alla settimana e che sfogliano settimanali e mensili, sia in versione cartacea che nella loro replica digitale. Il che è diverso, beninteso, rispetto a leggere i siti online degli stessi giornali o quotidiani presenti soltanto sul web, come il nostro.

I dati Audipress 2018/III registrano un incremento dello 0,7% nei lettori della stampa, con variazioni positive nei tre comparti: quotidiani + 0,2%, settimanali +1,2%, mensili +0.6%, come si legge in una nota diffusa da Audipress. Sarà poco ma è già molto.
Questa è un’importante inversione di tendenza dopo 4 anni di flessione – rilevano ancora da Audipress – Nello scenario del consumo dei prodotti editoriali su carta o digitale, così come pubblicato dalla ricerca Audipress, la stampa si conferma dunque una risorsa importante per più di 40 milioni di
italiani, che scelgono ogni mese contenuti di qualità attraverso la lettura delle principali testate.

In un giorno medio, il 30,8% degli italiani (16.334.000 lettori) accede all’informazione attraverso la lettura di un quotidiano, superando ogni giorno 24 milioni di letture, con una quota predominante di letture (2 su 3) che si mantengono a frequenza alta, a testimonianza di un’effettività di consumo regolare.
Attenzione. Si parla di lettori e non di acquirenti. Nel dato rientrano infatti tutti coloro che si sono avvicinati a un quotidiano o a un periodico in qualsiasi forma, per esempio comprandolo in edicola come sfogliandolo al bar, leggendolo in biblioteca come in famiglia. Le vendite sono insomma ben al di sotto del numero di lettori.

Crescono, oltre ai quotidiani, anche i periodici. Ogni settimana si raggiungono quasi 23 milioni di letture per le testate settimanali (per 13.599.000 lettori, cioè il 25,7% degli adulti + 14 anni) e ogni mese si raggiungono quasi 20 milioni di letture per le testate mensili (per 11.990.000 lettori, il 22,6% degli italiani).

I due quotidiani toscani – La Nazione che è oggi l’edizione del centro Italia del Quotidiano Nazionale e Il Tirreno – contano ancora su un bacino abbastanza ampio di lettori. La Nazione è letta da 614.000 persone, poco più della metà di coloro che l’acquistano. Il Tirreno è invece letto da circa 417.000 persone. Parliamo della rilevazione Audipress relativa ai lettori dei giornali di carta.

A livello nazionale, il quotidiano più letto, diffuso peraltro nella massima parte dei bar, è La Gazzetta dello Sport che conta su 3.214.000 lettori ma vende meno dei due giornali che seguono, nell’ordine Corriere della Sera (1.960.000 lettori al giorno) e La Repubblica (1.759.000). Quarto posto per il Corriere dello Sport – Stadio che ha una diffusione regionale al centro e al sud, dov’è il principale quotidiano sportivo.

E i periodici? Tutti i gusti son gusti, verrebbe da dire, purché si legga. Tra i settimanali, i primi cinque posti vedono in testa, nell’ordine, di Sorrisi e Canzoni Tv, Chi, Settimanale Dipiù, Oggi e Gente. Sopra il milione di lettori, con Dipiù, anche L’Espresso e Famiglia Cristiana. Tra i mensili, viva la macchina e viva la scienza. Nell’ordine, troviamo Focus, Quattroruote, Al Volante e National Geographic Italia con Focus che, con 3.752.000 lettori stacca tutti.