Le ville medicee nel patrimonio Unesco

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Dopo quasi un anno dal riconoscimento internazionale le due ville del Montalbano entrano ufficialmente nel patrimonio Unesco. Il 23 giugno scorso, infatti, il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità, esprimeva il proprio parere favorevole a Phnom Penh in Cambogia nei confronti delle dodici ville e dei due giardini medicei in Toscana, perché il forte mecenatismo culturale della famiglia dei Medici aveva finito per produrre importanti ripercussioni culturali in tutta Europa.

Nicola Piovani
Nicola Piovani

Il fine settimana sarà quindi all’insegna dei festeggiamenti. Ad iniziare, sabato 10 maggio, sarà la Villa Ambra di Poggio a Caiano, fortemente voluta da Lorenzo il Magnifico e situata in posizione strategica nella pianura che separava Firenze e Pistoia. La giornata del 10 maggio inizia alle 12.30 con l’inaugurazione della targa Unesco all’ingresso della Villa, dove saranno presenti le istituzioni locali e la Filarmonica G. Verdi di Poggio a Caiano. Alle 15 nel giardino della Villa sarà tagliata la torta offerta dal Consorzio Pasticceri Pratesi in collaborazione con la Camera di commercio di Prato, mentre alle 16 sarà verrà aperta in via straordinaria la fontana del Mascherone a cura della Pro Loco poggese. A concludere i festeggiamenti, alle 18, sarà il Gran Galà lirico, lo spettacolo dell’Orchestra Nazionale Artes diretta da Andrea Vitello. Per gli amanti della storia dell’arte, sarà inoltre possibile visitare il Salone di Leone X e il Museo della Natura Morta all’interno della Villa, effettuando visite gratuite solo su prenotazione, dalle 14 alle 22 e il Museo Soffici e del ‘900 italiano, che sarà aperto dalle 10 alle 23 in occasione dell’esposizione Giornate di paesaggio, omaggio ad Ardengo Soffici a cinquanta anni dalla sua morte.
Per tutta la giornata sarà inoltre possibile visitare il Mercatino dell’artigianato, organizzato per le vie del centro dalla Pro Loco poggese.

Domenica 11 maggio i festeggiamenti si spostano invece ad Artimino. La Villa Ferdinanda, commissionata dal Granduca Ferdinando I e nota anche come la villa dei cento camini, era nata come riserva di caccia e villa estiva.
La targa sarà apposta alle 11.30, mentre dalle 9.30 alle 14 sono previste, da programma visite guidate all’interno del Museo archeologico comunale e nella Villa medicea. Nel primo pomeriggio, alle 15, sarà invece presentato il volume “Villa medicea la Ferdinanda di Artimino” di Saida Matteini a cura di Nadia Bastogi e del sindaco Doriano Cirri.
Alle 16.30, invece, l’evento clou di tutta la manifestazione: negli spazi della Villa si esibirà infatti il premio Oscar Nicola Piovani. La sua lezione concerto, “La musica è pericolosa”, a ingresso gratuito, è altro che un racconto della sua carriera artistica, a partire dagli esordi con Silvano Agosti fino all’approdo al cinema di Bellocchio, di Monicelli, dei fratelli Taviani, di Moretti e Fellini.

Valentina Cirri