l'uomo delle camicie, di gennaro annoscia page 0001

Quasi per caso, la mia attenzione è stata attratta, da quello che ho finito poi per battezzare “l’uomo delle camicie”.

    Di media età, non molto alto, leggermente pingue, con lunghi capelli lisci che gli scendevano nel colletto della camicia, portava spesse lenti cerchiate in metallo. La sua espressione, nel complesso non molto intelligente, non gli impediva di continuare a levare, di tanto in tanto, e quasi con regolarità, lo sguardo, al fine di guardarsi nello specchio di fronte.

    L’abbigliamento, per nulla ricercato: un logoro abito in fantasia chiara, mostrava, sotto la giacca aperta, la cintura con la fibbia leggermente spostata a sinistra. La camicia, con il primo bottone aperto, si addiceva solo molto relativamente al resto; la giacca presentava, inoltre, nella parte retrostante, in basso, una grande macchia verdastra, frutto d’incuria se non di sporcizia.

Gennaro Annoscia

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