estati lontane

Anna lo sapeva bene, ci sono luoghi scolpiti nel cuore, che vivono nella memoria, sono i luoghi dell’infanzia, luoghi che ti prendono per mano e ti riportano puntualmente laggiù nel passato, uno di questi era Valgioie, un piccolo paese di montagna, il paese delle sue estati di bambina, di cui conosceva ogni angolo, ogni stradina percorsa magari correndo a perdifiato. Ci torna, dopo tanti anni, in un tiepido pomeriggio autunnale, ora procede lentamente per le strette viuzze, conosce ogni angolo di questo borgo, ma riesce ancora a stupirla e a darle emozioni, si sente l’odore umido delle foglie già cadute e del muschio, c ‘è una leggera brezza e una solitaria foglia, volteggiando, cade ai suoi piedi; la salita è più ardua, ritrova angoli e scorci che l’esuberanza giovanile non le faceva apprezzare, ora li guarda con altri occhi e le appaiono quasi “stranieri; molte cose infatti, che hanno “abitato” la sua infanzia, sono cambiate o non esistono più. Ma i ricordi restano e riaffiorano improvvisi…

Annamaria Arnodo

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