Rocco Siffredi, #penepiùdure per chi maltratta gli animali

Premio letterario Raccontami una storia

Giornata pisana, oggi, per Rocco Siffredi, intervistato dal direttore di Chi Alfonso Signorini e da quello di Panorama Giorgio Mulé, in un talk show esclusivo e particolare. Infatti, il noto regista e produttore è anche il testimonial e protagonista dello spot e della Campagna #PENEPIÙDURE PER CHI MALTRATTA GLI ANIMALI, hashtag ufficiale #penepiùdure, dell’Associazione Animalisti Onlus.
Lo spot, girato venerdì 11 aprile al Margutta RistorArte di Roma al termine della conferenza stampa di presentazione dell’omonima Campagna, prende spunto dal recente annuncio da parte di Siffredi di dismettere una volta per tutte i panni dell’attore.
Incalzato dai giornalisti – “Rocco, Rocco, ma è vero che lasci il cinema?” “Sì basta, chiudo bottega. Però apro la gabbia” – il noto regista e produttore rivela con tono un po’ canzonatorio la sua decisione per poi diventare tremendamente serio quando invita gli italiani a denunciare “chi maltratta, sevizia o tortura gli animali” e firmare la petizione dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus.
La Campagna #PENEPIÙDURE PER CHI MALTRATTA GLI ANIMALI è opera di sei giovani e creativi freelance: Irene Iermano (Account Manager) e Daniela D’Avanzo (Spot Developer) hanno ideato slogan e spot, Antonio Galati (Art Director) ha realizzato la grafica della Campagna, le riprese dello spot sono state realizzate da Andrea Brandino (Fotografo e Operatore), il montaggio da Tania Morra (Videomaker), la colonna sonora da Giorgio Carofiglio (Compositore).
Oltre a Rocco Siffredi nello spot sono intervenuti anche i giornalisti e fotoreporter Pasquale Carbone, Francesca Mazzara, Massimo Percossi, Nicola Pascuzzi, Fabio Paniga e Gaetano Vaccaro e Flavio Di Properzio che, presenti alla conferenza stampa come operatori, si sono prestati a recitare il ruolo di loro stessi per la causa animalista.