Solisti fiorentini di scena con Bach

Premio letterario Raccontami una storia

Benché vastissima, la produzione di Johann Sebastian Bach è giunta ai giorni nostri priva di molte opere, di cui restano, nel migliore dei casi, tracce o trascrizioni. Da queste è partito il musicologo e direttore Wilfried Fischer per la ricostruzione del Concerto in mi bemolle maggiore per viola, archi e continuo.
Una partitura di rarissima esecuzione – e conosciuta soprattutto per le sue successive trascrizioni – che ritroveremo nel doppio concerto dei Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina, domenica 5 e lunedì 6 maggio al Museo di Orsanmichele (ore 21), circondati da sculture di Donatello, Ghiberti, Verrocchio a Giambologna.
Nel duplice ruolo di concertatore e violino solista Marco Lorenzini, viole soliste Leonardo Bartali e Flaminia Zanelli, oboe solista Davide Guerrieri.
A esaltare la sezione d’archi, dai Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach, saranno anche il Terzo in sol maggiore BWV 1048 e il Sesto in si bemolle maggiore BWV 1051.
Il ruolo di solista nel “Concerto in mi bemolle maggiore per viola, archi e continuo” sarà affidato a Leonardo Bartali. L’oboe di Davide Guerrieri sarà protagonista del “Concerto per oboe e archi” di Alessandro Marcello (con il celebre Adagio ripreso dal film “Anonimo veneziano”) e del tema “Gabriel’s oboe” di Ennio Morricone dal film “Mission”. Aprirà la prima assoluta del brano “Il giglio dorato” di Giacomo Anichini.
Biglietti 20/15 euro (riduzioni per studenti e over 65). Si ricorda che ai titolari della “Firenze Card” del Comune di Firenze e ai soci Unicoop Firenze è riservato uno sconto del 15% (o tre biglietti al prezzo di due). Biglietto a 5 euro per i titolari della “Carta Giò – Io studio a Firenze” del Comune di Firenze. Ingresso gratuito fino a 12 anni.
Prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e online su www.ticketone.it. Prevendita anche al Museo di Orsanmichele nei giorni dei concerti, dalle ore 10,30 alle 21.