Palazzo Vecchio

Amore, baci e cicogne in Palazzo Vecchio

Raccontami una storia premio letterario

Amore, baci e cicogne in Palazzo Vecchio che da oggi ospita una nursery e che fra pochi giorni, per San Valentino, accoglierà le coppie d’innamorati di tutte le età. Già, perché proprio da oggi il cuore civile e antico di Firenze si mostra in nuova e bella veste ai turisti e agli appassionati di storia e d’arte.

Il museo di Palazzo Vecchio raddoppia

Il sindaco Dario Nardella ha inaugurato in mattinata la nuova veste di Palazzo Vecchio, con servizi museali, spazi di accoglienza come il guardaroba e la nursery, l’ampliamento della superficie espositiva del museo, passata da 3700 a 6300 metri quadrati. L’inaugurazione si è svolta oggi alla presenza del sindaco Dario Nardella.
Le opere in questione completano il Piano unitario di valorizzazione di Palazzo Vecchio lanciato nel 2011.
«Il piano terra di Palazzo Vecchio si riorganizza in funzione del visitatore che potrà contare su un museo quasi raddoppiato in questi anni, dal Teatro Romano sottoterra fino alla vetta della Torre di Arnolfo. I numeri sono confortanti: nel triennio 2016-18 abbiamo avuto 170 mila visitatori in più rispetto al triennio precedente», ha spiegato tra l’altro il sindaco.
«A breve amplieremo ulteriormente il percorso di visita al Salone dei Duecento, sede del consiglio comunale, con il progetto di riunificazione degli Arazzi sulle Storie di Giuseppe Ebreo commissionati da Cosimo I de’ Medici e tessuti su cartoni di Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati, grazie alla sensibilità e collaborazione del Quirinale».

La torre di Arnolfo dal cortile interno di Palazzo Vecchio

Innamorati sulla Torre di Arnolfo

Più o meno negli stessi momenti in cui il sindaco stava inaugurando le opere che reso più accessibili e belli gli ambienti, i Musei civici fiorentini e l’associazione Muse.E hanno annunciato che si potrà festeggiare San Valentino sulla torre di Palazzo Vecchio con un brindisi panoramico.
Giovedì 14 febbraio sarà possibile visitare il camminamento di ronda e la torre con i suoi 95 metri di altezza, fino a raggiungere la cima e godere della vista notturna sulla città. Qui sarà offerto alle coppie un brindisi per festeggiare la festa degli innamorati. L’accesso è previsto dalle 18,30 alle 20,30 ed ha un costo: 17,50 euro. Regalarsi Firenze, d’altra parte, non ha prezzo.

I nuovi ambienti di Palazzo Vecchio

Il lavoro relativo ai nuovi spazi di accoglienza museale, realizzati grazie al contributo finanziario della Regione Toscana per un importo di 490 mila euro, ha creato un nuovo e moderno spazio di accoglienza per i visitatori del museo e la completa riqualificazione di un’area di oltre 600 metri quadrati al piano terreno con grandi affacci finestrati sul Terzo Cortile del Palazzo.
Accanto a bookshop, caffetteria e nuova biglietteria già funzionanti ci sono da oggi altri spazi destinati ad accoglienza delle scolaresche, una sala Deposito per gruppi con grandi recipienti a cesto adatti al deposito temporaneo delle cartelle degli studenti, un guardaroba assistito dove il turista può essere accolto, un guardaroba “Fai-da-Te” nel quale cento armadietti consentiranno al visitatore di lasciare in modo autonomo la propria borsa o il proprio bagaglio prima della visita o delle attività previste nel museo, una nursery con fasciatoio e spazio per l’allattamento, i nuovi servizi igienici per il pubblico, gli spazi di servizio per il personale dipendente.
I nuovi spazi sono completamente accessibili da parte di persone con problemi di motricità e deambulazione, dotati di un’uscita di sicurezza appositamente dedicata, mediante una idonea rampa di deflusso, di facile e sicura percorribilità.

Il reperto ritrovato

Durante l’esecuzione dei lavori di abbassamento di un davanzale murario interno al cantiere è stata fortuitamente ritrovata fra i materiali di risulta al primo piano del Palazzo, sul lato dell’ampliamento di Giovanni Battista del Tasso su via dei Gondi, una spolia muraria risultata una porzione di bassorilievo forse risalente al II o III secolo dopo Cristo, di probabile origine romana, realizzata su marmo venato bianco e raffigurante un presunto corteo funebre, forse parte della parete di un sarcofago.
Il reperto è attualmente in corso di studio da parte dei tecnici specialisti della Soprintendenza ai monumenti di Firenze ed è stato temporaneamente esposto nella sala di ingresso, in attesa di una collocazione definitiva.

Il Piano unitario di valorizzazione di Palazzo Vecchio

Con il Piano unitario di valorizzazione, il Comune ha avviato un programma di riorganizzazione funzionale del Palazzo volto prioritariamente ad una riqualificazione dell’edificio e delle sue potenzialità attrattive pubbliche e alla riqualificazione del monumento nei suoi assetti distributivi e spaziali. Obiettivo: incrementare e valorizzare gli spazi di fruizione museale, riordinando ulteriormente i percorsi di visita e migliorare ulteriormente i servizi al pubblico, cercando di alleggerire il Palazzo attraverso il trasferimento dell’anagrafe.

I nuovi spazi di Palazzo Vecchio

Tra i nuovi spazi ci sono sale e itinerari, dai nomi che già spiegano contenuto e funzione: Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città al piano terra, l’ampliamento degli itinerari di visita che includono la Torre di Arnolfo, gli scavi archeologici sottostanti al Foyer del Teatro Romano, la nuova biglietteria, alcune sale del quartiere di Leone X come la Sala di Lorenzo, la Sala di Firenze Capitale, il bookshop, la caffetteria, e a breve il Salone dei Duecento.