È morto Gigi Proietti. Le condizioni dell’artista, già gravissime ieri nel giorno del suo ottantesimo compleanno, sono precipitate dalla tarda serata di ieri. Proietti è deceduto nella clinica romana nella quale era ricoverato da pochi giorni, per eseguire alcuni accertamenti. L’attore accusava un forte affaticamento e in passato aveva sofferto di problemi cardiaci. Nulla faceva però presagire l’aggravarsi delle sue condizioni, fino al malore che lo ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri. Uno scompenso cardiaco dal quale Gigi Proietti non si è ripreso.

Gli episodi che lo avevano colpito nel recente passato si erano del resto risolti in pochi giorni e non gli avevano impedito di tornare presto in teatro.

Nato a Roma il 2 novembre 1940, Gigi Proietti già a quattordici anni viene scritturato al cinema come comparsa nel film Il nostro campione, diretto nel 1955 da Vittorio Duse, seguita poi nel 1964 da un altro cameo in Se permettete parliamo di donne del maestro Ettore Scola. È nel 1966 che debutta contemporaneamente sul grande e piccolo schermo. In ogni caso il suo primo ruolo, per una curiosa coincidenza, è quello di un maresciallo dei carabinieri, lo stesso che trent’anni dopo lo rese protagonista di una seguitissima serie televisiva.