Niklas Benjamin Hoffmann

Giovane direttore e giovanissimo pianista: la verde ed eccellente produzione Ort

Raccontami una storia premio letterario

Hanno meno di 50 anni in due e sono già stelle internazionali. Niklas Benjamin Hoffmann e Alexander Malofeev. Suoneranno nella nuova produzione dell’Orchestra della Toscana, al Teatro Verdi di Firenze giovedì 28 marzo e in replica a Figline Valdarno (29 marzo) e a Pordenone (30 marzo).
Il concerto propone il brano contemporaneo Moriana, la Sinfonia n.1 di Beethoven e Concerto n.3 per pianoforte di Prokof’ev, interpretato dal non ancora diciottenne Alexander Malofeev.

Il programma di questa nuova produzione Ort si apre con la musica contemporanea e con un brano del marchigiano Carlo Boccadoro, autore già protagonista nell’edizione 2012 del Festival Play It! In Moriana per orchestra da camera, si descrive una città metà trasparente e metà arrugginita in cinque minuti di musica tranquilla.

Si prosegue con un Sergej Prokof’ev quasi ventenne che già poteva vantare, da pianista, una tecnica formidabile, e da compositore un gusto spigoloso, quasi cubista, acuito dai contatti con l’avanguardia europea grazie a viaggi a Londra, a Parigi e in Italia. Il Concerto n.3 suona modernista e al tempo stesso neoclassico, un filo di ferro percorso sempre da una corrente elettrica ad alto voltaggio.
Su queste pagine si misurerà Alexander Malofeev, nato a Mosca nell’ottobre 2001. Il giovane pianista russo non ha ancora 18 anni ma ha già suonato in mezzo mondo. È riuscito a farsi conoscere grazie alla sua straordinaria apparizione all’ottava edizione del Concorso Čajkovskij per giovani musicisti nel 2014, ottenendo il Primo Premio, e nel 2016 vincendo il Grand Prix al Concorso Internazionale per Giovani Pianisti Grand Piano.

Chiude il programma la Prima Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Un monumento rivoluzionario, una vera e propria pietra di paragone ineludibile per tutti i compositori che volessero cimentarsi nel genere della sinfonia; così fu inteso dai contemporanei e dai posteri il corpus sinfonico di Beethoven; e non senza motivo, poiché l’impegno di Beethoven nel campo sinfonico valse a trasformare nel volgere di pochi lustri la Sinfonia da genere di intrattenimento, destinato a un pubblico di ascoltatori specializzati, a veicolo delle più profonde riflessioni dell’autore, rivolto verso un’utenza idealmente universale. Il debutto nel genere avvenne comunque nel segno della continuità con il passato (anche l’organico della Prima è sostanzialmente lo stesso delle ultime sinfonie di Haydn), pur contenendo i segni degli imminenti cambiamenti, l’intemperanza verso le regole, l’urgenza dell’evasione verso altre e più ambiziose prospettive.
Sul podio un altro giovane artista, Niklas Benjamin Hoffmann, uno dei più affascinanti direttori della sua generazione. Tedesco, classe 1990, tre anni fa ha vinto la Donatella Flick & LSO Conducting Competition, per poi esser nominato assistente direttore proprio alla London Symphony Orchestra. Richiesto come direttore ospite in tutta Europa, è molto attivo anche in veste di compositore. Oltre al repertorio classico dà grande importanza alla musica tonale contemporanea.

Stagione Concertistica 2018/2019
Firenze, Teatro Verdi | giovedì 28 marzo ore 21
Figline Valdarno, Teatro Garibaldi | venerdì 29 marzo ore 21
Pordenone, Teatro Verdi | sabato 30 marzo ore 20,45
Niklas Benjamin Hoffmann direttore
Akexander Malofeev pianoforte

Prezzi Teatro Verdi | Stagione Concertistica: Posti numerati I settore €16 intero – €14 ridotto; II settore €13 intero – €11 ridotto (tutti più diritti di prevendita) in vendita c/o Biglietteria del Teatro Verdi (tel 21.23.20 orario10/13 e 16/19) e punti del Circuito Box Office. Online su www.teatroverdifirenze.it